Si sono svolti oggi, mercoledì 7 maggio alle 15:30, i funerali della 32enne Martina Piserà e del piccolo che portava in grembo, Marino. La giovane mamma al settimo mese di gravidanza è deceduta all’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia la scorsa domenica, 4 maggio. Si attendono ora i risultati dell’autopsia.
Martina Piserà, oggi i funerali: i risultati dell’autopsia fra 90 giorni

Si è celebrato oggi presso la Chiesa di Santa Maria della Neve a Mesiano, Vibo Valentia, il funerale della giovane mamma Martina Piserà, deceduta presso il reparto di Ginecologia dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Martina era al settimo mese di gravidanza ed è morta dopo aver perso il bambino che portava in grembo; il piccolo doveva chiamarsi Marino. Una tragedia che ha gettato nello sconforto tutta la comunità; Martina Piserà risiedeva a Filandari insieme al marito Alberto Lascala, titolare di un panificio, ma era cresciuta a Pizzo Calabro, suo paese di origine.
La giovane si era recata in ospedale perché non sentiva più il suo piccolo, poi la tragedia: il cuore del bimbo che portava in grembo aveva smesso di battere. I sanitari, dopo averle comunicato il decesso del feto, l’hanno trasferita nel reparto ginecologia dove in seguito la situazione è precipitata. Martina Piserà è andata in arresto cardiaco e nonostante abbiano provato a rianimare la giovane donna per circa un’ora, non c’è stato nulla da fare. Sono tanti i punti da chiarire e per il momento è stato effettuato l’esame autoptico il cui esito sarà reso pubblico fra 90 giorni.
Le indagini per fare chiarezza
Il commissario straordinario dell‘Asp vibonese Vittorio Piscitelli, come riporta TGRCalabria su RaiNews.it, afferma che si farà chiarezza sul caso di Martina Piserà e che al momento si aspetta l’esito delle indagini. Pare che Martina lamentasse dolori al petto, all’addome e difficoltà di respirazione e che, come riferisce il cognato Gabriele Lascala e riporta Il Quotidiano del Sud, stava già male da marzo.
Diversi poi gli accessi al Pronto Soccorso, così come riferiscono i familiari e riportano alcuni quotidiani locali, ma in nessun caso la giovane è stata ricoverata. Intanto sono in corso le indagini interne dell’Azienda sanitaria provinciale e l’inchiesta della Procura per fare luce sulla tragedia. Adesso si attendono i risultati dell’autopsia per capire se dall’esame del cadavere della donna possano emergere elementi per determinare eventuali responsabilità del personale sanitario.
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