Il Matelica, squadra neopromossa nel Girone B di Serie C, sta disputando un campionato sorprendente, con 19 punti in tredici giornate e un’ottima dodicesima posizione. In piena corsa quindi per i playoff, la squadra allenata da Gianluca Colavitto vede in Davide Balestrero uno dei maggiori protagonisti di questa prima parte di stagione. Ecco le parole che ha rilasciato il centrocampista ai nostri microfoni.

Le parole di Balestrero sul suo Matelica

Ecco cosa ha detto il centrocampista del Matelica ai nostri microfoni.

Il Matelica è la sorpresa del Girone B, con diciannove punti in tredici giornate e un tranquillo dodicesimo posto. Credete di poter puntare ai playoff?

Sicuramente fino ad oggi è stato un periodo positivo: abbiamo fatto un buon numero di punti, caratterizzati da belle prestazioni. L’obiettivo numero uno è salvarsi il prima possibile e in maniera tranquilla. Se queste prestazioni porteranno ai playoff tanto di guadagnato, ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo iniziale che è quello di salvarsi.

Il passaggio dalla Serie D alla Serie C non sempre è agevole. Pensi che le tue esperienze precedenti nella categoria possano essere state decisive?

Sicuramente il passaggio non è indifferente: sono due categorie completamente diverse. Di certo l’esperienza in questi casi aiuta; noi siamo una squadra per certi aspetti molto giovane e si è visto anche da alcuni risultati, in cui siamo stati inesperti nella lettura di qualche situazione. Il gruppo sta crescendo molto e rapidamente e penso che il momento dell’adattamento sia finito e si stia passando al consolidamento.

Le statistiche parlano di una grande prolificità in attacco e di una certa fragilità difensiva. Come credete di poter migliorare questo aspetto?

Il nostro è un calcio prettamente offensivo e dispendioso, che sotto certi aspetti, come dicevo prima rispetto all’esperienza, ci porta a concedere situazioni che in queste categorie ti puniscono. Fa piacere trovare gol con facilità e speriamo continui. È vero però che la continuità di risultati si ottiene rendendo la porta più sicura. Stiamo lavorando su questo e speriamo di portare a casa l’obiettivo.

È per te un’annata positiva, con già 4 gol all’attivo. Quali obiettivi personali per questa stagione?

È stato un bell’inizio, con i 4 gol , che sicuramente fanno piacere. L’obiettivo personale è quello di crescere sempre di più, per arrivare a una maturità calcistica tale da potersi consolidare in categoria e continuare su buone prestazioni, che possano aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti.

La prossima sfida sarà contro il Gubbio e una vittoria potrebbe lanciarvi tra le prime dieci. Che partita ti aspetti?

L’ennesima sfida importante e difficile, perché il Gubbio è una squadra, a dispetto dei punti, forte. L’organico è composto da giocatori che hanno vinto campionati e giocato in altre categorie, come anche l’allenatore. Quindi sarà sicuramente una partita da affrontare con la testa giusta. Speriamo di far punti e prendere quelli che domenica scorsa abbiamo perso in casa, che ancora ci lasciano rammarico.

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Francesco Ricapito

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