Dall’inizio della guerra in Ucraina, la percezione dei cittadini della Russia sembra essere mutata nel corso degli ultimi anni. Pur trattandosi di una stratificazione culturale preesistente, un sondaggio condotto dal Centro di ricerca sull’opinione pubblica russa (VTsIOM) evidenzia un aumento della superstizioni: tra forze soprannaturali, pratiche magiche e creature mitologiche. Ma perché sta accadendo soprattutto in questo periodo storico?

Superstizioni in Russia: cose dice il sondaggio?

Secondo il sondaggio condotto dal Centro di ricerca sull’opinione pubblica russa, l’85% dei russi ha fatto corso ad almeno una pratica magica. L’81% ammette, invece, l’esistenza di entità soprannaturali. È emerso inoltre che il 59% dei cittadini della Russia ha «visitato sorgenti sacre per attingere acqua con speciali poteri curativi». Più della metà, circa il 52%, ha letto previsioni astrologiche, oroscopi o chiesto consigli a un astrologo. Una buona fetta dei partecipanti al sondaggio ha cercato, attraverso l’ausilio di carte, fondi di caffè o candele, delucidazioni sul proprio futuro. Circa lo stesso numero che si aggira intorno al 37%, ha scelto di visitare luoghi sacri per venerare spiriti o divinità.

Si è anche registrato un aumento significativo della vendita di amuleti indossati da un russo su quattro. Mentre il 14% degli intervistati ammette di essersi rivolto a guaritori e sacerdoti. L’attuale periodo turbolento sembra essere uno dei motivi principali che spingono i residenti russi a ricercare ulteriore protezione. Il 66% degli intervistati ribadiscono l’esistenza di poteri superiori o santi, mentre il 57% crede negli spirti che proteggono i militari. Le credente, tuttavia, non sono terminate. il 50% credere nella presenza di uno spirito che protegge la casa e i suoi abitanti, ancora il 34% ritiene che esista lo spirito della foresta (una creatura appartenente alla mitologia degli Slavi orientali). Un numero più inferiore, circa il 22%, crede nelle sirene e nelle ninfe.

Minore è il controllo, più è alto l’attaccamento alle credenze

Maria Grigorieva, esperta del Dipartimento di ricerca politica del Centro di analisi VTsIOM, afferma: «Le superstizioni sono insite in tutte le culture come meccanismo universale della psiche: riducono lo stress da incertezza – la principale fonte di ansia». Grigorieva sostiene che proprio per questa ragione «le persone si affidano a un locus of control esterno, attribuendo gli eventi a forze soprannaturali e ottenendo l’illusione della prevedibilità. Quanto minore è il controllo sulla vita, tanto più forte è questa convinzione».

A causa delle costanti sfide geopolitiche e delle incertezze economiche che la Russia sta affrontando recentemente, la popolazione ha bisogno di affidarsi a qualcosa che possa conferire certezza. Pertanto, sempre più persone si stanno rivolgendo a cartomanti o maghi come «strumento di difesa psicologica». Tanto più aumenta la ricerca delle forze soprannaturali, tanto più si abbassa la stima verso l’operato di Vladimir Putin. Recentemente la fiducia verso il presidente della Federazione Russa è scesa dal 79,3% al 75%.

Stefania Cirillo