Dall’alto della sua comprovata esperienza, Michele Bartoli ha indicato il suo personalissimo favorito per il Mondiale di ciclismo. È un italiano, ma incredibilmente non è Filippo Ganna: secondo l’ex ciclista, infatti, il corridore di Verbania avrebbe perso gli stimoli giusti per essere ultra competitivo in una manifestazione dura e complessa da portare a casa. Il pisano ha eletto come suo pupillo Davide Ballerini.
Le parole di Michele Bartoli: “Non è Filippo Ganna il mio favorito…”

Ecco qualche passaggio delle dichiarazioni dell’ex ciclista italiano raggiunto dai microfoni di OA Sport:
“Filippo Ganna? Credo che sia una mancanza di stimoli nonostante sia giovane. Ad un atleta forte come lui la squadra dovrebbe chiedere quel qualcosa in più e quindi obiettivi nuovi. Se a Ganna gli si chiede “solo” le cronometro, queste secondo me a lungo andare demotivano. Bisognerebbe chiedergli ogni mese qualcosa per tenerlo sul pezzo. Filippo non lo conosco bene, ma questa è l’idea che mi sono fatto. Secondo me può fare molto di più di quello che ha già fatto, e ha già fatto tantissimo. Favorito per domenica? E’ un nome che pochi fanno, ma il mio favorito è Davide Ballerini. Lo conosco bene ed è uno dei più veloci in assoluto e in strappi come quello del Mondiale è uno dei più forti. Chiaramente però deve filare tutto liscio ed essere al 100% della condizione. Italia competitiva più su pista che su strada? Grossa parte dei meriti vanno dati a Marco Villa. Non seguo la pista da vicino ma so che sta facendo un grande lavoro sia con le ragazze che con i ragazzi. Gli atleti forti poi nascono sia su strada che su pista, conta poi nel farli crescere nel modo giusto“.
(Credit foto – profilo Facebook dell’atleta)
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