Musica

Mike Porcaro e la lotta contro la SLA

Ricordiamo oggi Mike Porcaro, leggendario bassista dei Toto, scomparso nella giornata di oggi di sette anni fa, dopo una lunga battaglia contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), a soli 59 anni. Anche se fin dagli anni Sessanta in varie occasioni aveva suonato con il gruppo, non ne era entrato a far parte ufficialmente fino al 1982 (subito dopo la pubblicazione di Toto IV), quando rimpiazzò David Hungate che preferì la carriera di session man a Nashville. Rimase nei Toto fino al 2007.

Mike Porcaro nei Toto

La band Toto è stata da sempre caratterizzata dall’entrata ed uscita continua dei suoi membri, tra i quali ricordiamo anche gli altri due fratelli di Mike, Steve e Jeff. Così è stato anche con Mike Porcaro che è entrato nella band solo negli anni Ottanta. Ricordiamo qualche successo di quel periodo florido della band. Con la pubblicazione di Toto IV, Mike apparve in tutti i video tratti dall’album. Era il periodo d’oro del gruppo. Dall’album sono usciti quattro singoli famosissimi: Rosanna, Make Believe, Africa e I Won’t Hold You Back. I video di Rosanna, Africa e Waiting For Your Love, ebbero moltissimi passaggi su MTV. Africa, la canzone in assoluto più famosa dei Toto, raggiunse le vette delle classifiche nel febbraio del 1983 e godette di ampi passaggi in radio. Rosanna invece fu la canzone che portò i Toto ai Grammy Awards

Tra gli altri lavori della band, in cui faceva parte Porcaro, ricordiamo anche la colonna sonora del film Dune diretto da David Lynch di cui la band ha scritto, suonato e prodotto 16 delle 17 canzoni dell’album. Nello stesso periodo ha anche composto uno dei temi (Moodido) per le Olimpiadi del 1984, utilizzato per la sigla degli incontri di boxe. Ricordiamo inoltre il tour Isolation World Tour che iniziò e si concluse nel 1985, e l’album Fahrenheit che uscì l’anno seguente.

E’ nel 1988 che i Toto produssero il loro album successivo, The Seventh One. The Seventh One si rivelò presto il disco di maggior successo dai tempi di Toto IV. In febbraio la band iniziò un nuovo tour, durato fino al luglio 1988 con il ritorno del fratello di Mike, Steve, alle tastiere in veste di turnista, che si era allontanato dalla band.

La SLA e la morte prematura

Porcaro interruppe la sua attività con i Toto nel 2007, dopo aver accusato difficoltà motorie alle dita delle mani nel suonare lo strumento musicale. Il 27 febbraio 2010, dal sito ufficiale dei Toto, si è appreso che Porcaro è malato di SLA. Nel settembre 2012, la rivista Classic Rock riportò lo stato di salute del musicista che oramai doveva avere l’ausilio di una carrozzina. Il bassista si spegne a Los Angeles nelle prime ore della mattina del 15 marzo 2015.

Queste le parole dei fratelli di Mike, musicisti della band:

Nostro fratello Mike è passato a miglior vita nel sonno a mezzanotte a casa sua e circondato dalla sua famiglia. Riposa in pace, fratello mio.

E a distanza di qualche minuto è arrivato anche il messaggio del chitarrista Steve Lukather su Twitter:

Mio fratello Mike ora riposa in pace. Mi mancherà molto più di quanto sia in grado di descriverlo a parole. Il mio affetto va alla sua famiglia. Che Dio lo benedica.

C’è chi non ha dubbi nell’affermare che Mike Porcaro sia stato uno dei bassisti più grandi di tutti i tempi. Dopo una lunga pausa, a seguito della sua malattia, la band si è riunita nello stesso anno della morte e ha prodotto un nuovo album, Toto XIV che è uscito a marzo del 2015.

Francesca Orazi

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