Continua la crisi del Milan alla sesta sconfitta stagionale. Grande Lazio vince contro i rossoneri a San Siro dopo trent’anni. Inutile l’autogol di Bastos, replicano il solito Immobile e Correa.
Grande posticipo per questa undicesima giornata di Serie A con Milan-Lazio. Il turno che si concluderà con il Monday night tra Spal e Sampdoria, è pronto a regalarci un emozionante scontro dal sapore europeo. Entrambe le squadre non possono permettersi di lasciare punti per strada.
Il momento delle due squadre
La formazione di casa, il Milan, sta provando a cambiare rotta. I rossoneri hanno trovato la prima vittoria con il nuovo tecnico Pioli contro la Spal. Dopo un avvio decisamente negativo, culminato con l’esonero di Giampaolo, i Diavoli devono trovare continuità. Dopo l’ultima vittoria, dunque, è vietato sbagliare. Il Milan ha bisogno di fare punti per avvicinarsi all’Europa, ma non sarà facile. Dopo la Lazio arriveranno, infatti, Juventus e Napoli.

Suso, protagonista contro la Spal, grande assente di questa giornata.
La Lazio, invece, sta vivendo un momento di forma davvero esaltante, trovando continuità nelle ultime giornate. I biancocelesti di Inzaghi stanno ritrovando un grande smalto offensivo e vengono da uno straordinario 4-0 contro il Torino. Guidati da Ciro Immobile, i capitolini sono alla ricerca della terza vittoria di fila, ma espugnare San Siro non sarà un compito facile.
Milan-Lazio: precedenti e statistiche
Non un grande trend della Lazio a San Siro. Gli ultimi cinque scontri sono contrassegnati da quattro vittorie rossonere e un solo pareggio. Lo scorso anno finì 1-0 grazie al decisivo rigore timbrato da Kessiè. In generale, i precedenti sono nettamente a favore del Milan con 44 vittorie a dispetto delle 9 biancocelesti, mentre i pareggi sono 23. Ciro Immobile vuole migliorare ulteriormente il proprio bottino personale e cerca il tredicesimo gol stagionale, attenzione anche a Kessiè che fa della Lazio la sua vittima preferita in Serie A (3 gol segnati ai biancocelesti).

Ciro Immobile, capocannoniere del campionato con 12 gol segnati in 10 partite.
Formazioni
MILAN (4-3-3): Donnarumma, Calabria, Duarte, Romagnoli, Hernàndez, Krunic, Bennacer, Paquetà, Castillejo, Piatek, Calhanoglu All: S.Pioli
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Bastos, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic Savic, L.Leiva, L.Alberto, Lulic, Correa, Immobile All: S.Inzaghi
ARBITRO: Calvarese
Cronaca
Primo squillo della Lazio dopo soli 4′, sanguinoso passaggio di Paquetà che innesca la velocità di Immobile, bravo Donnarumma ad opporsi con la complicità, poi, di Romagnoli. Replica il Milan, poco dopo, rinvio errato di Stakosha, Castillejo recupera e innesca Piatek, bravissimo Acerbi in chiusura. Ancora pericoloso, al 15′, il Milan con un’insidiosa punizione di Calhanoglu. Continua a giocare meglio il Milan, Castillejo trova perfettamente Paquetà, il tentativo del brasiliano è troppo debole per impensierire Strakosha.
Risposta biancoceleste immediata con la traversa di Immobile, dopo l’ottimo assist di Luis Alberto. Partita ritmata e veloce, con Castillejo pericoloso dalla distanza. Al 23′ vantaggio biancoceleste: Luis Alberto lancia Lazzari sulla destra, cross perfetto del laterale biancoceleste a trovare la testa di Immobile che trafigge Donnarumma, 0-1.

Tredicesimo gol in campionato per Immobile e centesimo gol con la maglia biancoceleste.
Pochi minuti dopo arriva l’incredibile pareggio del Milan: Hernàndez trova il movimento a centro area di Piatek, il polacco disorienta con il movimento Bastos che deposita il pallone nella propria porta, 1-1. Al 34′ infortunio per Castillejo, uno dei migliori fin qui, dentro al suo posto Rebic. Subito pericoloso il croato, neo-entrato, di testa dopo un ottimo cross di Bennacer. Successivamente è nuovamente Calhanoglu a provare la magia direttamente da calcio d’angolo, risponde reattivamente Strakosha.
Sul finale di tempo attacca la Lazio, sfruttando l’asse di tecnica e qualità Correa-Luis Alberto. Finisce un bel primo tempo: veloce, ritmato ed estremamente equilibrato.
Secondo tempo
Al 53′ primo cambio per il Milan decisamente a trazione anteriore: fuori Paquetà, dentro Leao. Il primo pericolo della seconda frazione passa dalla testa di Romagnoli, pericoloso su calcio d’angolo. Primi cambi, intanto, anche per la Lazio: fuori Milinkovìc e un acciaccato Immobile, dentro Parolo e Caicedo. Intanto, ritmi più bassi nel secondo tempo, dopo la grande qualità vista nel primo.
Al 75′ interessante azione della Lazio con Lazzari che trova sulla destra Luis Alberto che non riesce a sorprendere Donnarumma. Sul seguente calcio d’angolo l’uscita sbagliata del portiere rossonero, rischia di favorire l’accorrente Acerbi, altra occasione sfumata per la Lazio. Intanto problemi alla spalla per il subentrato Caicedo, costretto a lasciar spazio a Cataldi. Doccia fredda per il Milan all’84’: splendido contropiede con il bellissimo assist di Luis Alberto a liberare Correa,l’argentino è freddo davanti a Donnarumma, 1-2.

Correa, dopo diversi errori, riesce a segnare un gol fondamentale.
Si gioca l’ultima carta, intanto, Pioli: fuori Krunic, dentro Bonaventura. Il Milan non riesce ad incidere nel finale e trova la sesta sconfitta in campionato. La Lazio vince a San Siro contro il Milan dopo 30 anni e vola a 21 punti in zona Champions league, raggiungendo Cagliari e Atalanta.





