Attualità

Milano: la messa in sicurezza inizia dalle case popolari di Via Bolla

Sgombero di una palazzina in Via Bolla: 90 gli alloggi occupati abusivamente. Il comune di Milano insieme ad Aler si impegna per fornire supporto alle famiglie più bisognose. Attenzione anche ai minori. Granelli “Noi vogliamo che in tutte le case popolari si viva meglio, nel rispetto delle regole”. Bertolé: l’obiettivo è quello di “favorire un percorso di avviamento all’autonomia in una situazione di legalità e prevenire nuove occupazioni in altre parti della città”

Ristrutturazione e messa in sicurezza delle case popolari in Via Bolla a Milano

Photocredit: ilgiorno.it

Questa mattina in Via Bolla “un primo passo verso la legalità”, lo ha dichiarato l’assessore al welfare e alla salute Lamberto Bertolé. Sgombrata un’intera palazzina: di 156 alloggi 90 erano abusivamente occupati. L’obiettivo messa in sicurezza delle case popolari di Milano inizia da qui.

L’impegno è quello di Aler, gestore delle case popolari lombarde, insieme al comune di Milano. L’Assessore Granelli “Noi vogliamo che in tutte le case popolari si viva meglio, nel rispetto delle regole, e questo è l’impegno del Comune di Milano, insieme a tutti coloro che ci stanno”. Varie soluzioni abitative sono state messe a disposizione delle famiglie, con una particolare attenzione ai minori e al loro reinserimento nella società. Bertolé “I servizi sociali del Comune di Milano hanno analizzato una a una le situazioni sociali ed economiche delle famiglie per individuare quelle che si trovavano in stato di necessità e con minori a carico e Aler ha messo a disposizione numerose soluzioni per l’accompagnamento abitativo, cui ha contribuito anche l’Amministrazione comunale, per favorire un percorso di avviamento all’autonomia in una situazione di legalità e prevenire nuove occupazioni in altre parti della città”.

Negli anni la situazione case popolari di Milano è comunque nettamente migliorata. I tentativi di occupazione abusiva sono passati da 700 all’anno nel 2014 a soli 70 nel 2022. C’è ancora molta strada da fare ma iniziano a vedersi i primi miglioramenti per assicurare una vita sicura e dignitosa anche alle fasce più deboli della popolazione. Prima di essere rimessi a disposizione, gli alloggi di Via Bolla verranno completamente ristrutturati e messi in sicurezza.

Francesca De Fabrizio

Seguici su Google News

Back to top button