Le ha fatto il lavaggio del cervello“, Milko Skofic, unico figlio di Gina Lollobrigida, attacca Andrea Piazzolla. Il factotum aveva un unico obiettivo: “I soldi”, spiega in un’intervista al quotidiano La Repubblica. “Le diceva sempre di sì. Salvo poi farle tagliare i rapporti con le amicizie storiche. Con il fine di dilapidarle il patrimonio. Aveva già messo le mani sui conti correnti e sulle proprietà di mia madre”, attacca Skofic. Piazzolla, ex addetto allo scarico merci di una casa automobilistica, secondo l’accusa del processo avrebbe sottratto tre milioni di euro dal patrimonio dell’attrice.

Nei giorni scorsi ha annunciato che devolverà i soldi ereditati in un trust che promuoverà l’attività artistica di Lollobrigida. Nella sua vita era entrato in veste di aiutante: “Non aveva alcuna capacità tale da coprire ruoli nella gestione della vita professionale di mia madre. Si intrometteva in troppe cose – aggiunge il figlio dell’attrice – lei mi diceva che Piazzolla acquistava delle supercar per rivenderle. Le ho spiegato che era una truffa. I soldi andavano a finire nel conto dei suoi genitori. Perciò mi sono reso conto che era rimasta solo la via legale”.

Da qui la decisione di agire per vie legali: “L’azione di amministrazione di sostegno che ho promosso lei l’ha vista come un tradimento. Ma non potevo fare altrimenti. L’ho fatto a sua tutela con l’avvocato Michele Gentiloni. Piazzolla era andato a vivere a casa di mia madre. Le organizzava compleanni con centinaia di invitati. Costavano migliaia di euro. Ma non erano da lei”, assicura Skofic a Repubblica ricordando l’attenzione e la parsimonia della “Bersagliera”.

Per tre anni il figlio è stato bandito da casa della madre: “Dopo l’operazione al femore sono andato a trovarla. Lei scuoteva la testa ma non parlava. Alla fine ha detto solo: ‘Ho sbagliato tutto’“. Secondo Skofic, Lollobrigida si sarebbe pentita di aver allontanato suo figlio e il nipote.

Andrea Milko Skofic, chi è l’unico figlio di Gina Lollobrigida

Era così biondo da far pensare a delle corna: io bruna, mio marito moro”: queste le parole della Lollobrigida che, sempre durante la sua ospitata nello studio di Rai Uno, ha raccontato che Andrea Milko è andato a vivere con il padre da piccolo e che tra loro non c’era ancora stato un riavvicinamento. Il grande successo di Gina Lollobrigida arriva con Pane, amore e fantasia di Comencini, che rese celebre il personaggio della Bersagliera, o il quasi autobiografico Miss Italia di Duilio Coletti, dove era una modesta sartina che partecipava suo malgrado alla selezione per la più bella. Dalla seconda metà degli anni cinquanta la Lollo, come è soprannominata dalla stampa, diventa protagonista di produzioni internazionali hollywoodiane come Il tesoro dell’Africa di John Huston con Humphrey Bogart e Jennifer Jones, Il maestro di Don Giovanni con Errol Flynn e La donna più bella del mondo, con Vittorio Gassman, film biografico che romanza la vita del soprano Lina Cavalieri.

In questo ruolo la Lollobrigida dà una buona prova di cantante lirica, ma soprattutto vince il David di Donatello alla migliore attrice protagonista, premio che l’Accademia del cinema italiano ha istituito proprio quell’anno. In seguito ci furono altri titoli significativi a punteggiare la carriera della Lollo. Nasce a Subiaco, nella città metropolitana di Roma, il 4 luglio 1927, è alta un metro e 65 centimetri e pesa 61 chili. Nel gennaio 1949 sposa sul Monte Terminillo di Rieti il medico sloveno Milko Škofič. Nel luglio 1957 nasce il figlio, Andrea Milko Škofič. Nel 1971 la coppia divorzia. Tornando ad Andrea, ricordiamo che ha seguito le orme della madre ed è diventato attore. Nel 1990, si è sposato con la giornalista Maria Grazia Fantasia che, quattro anni dopo, lo ha reso padre di Dimitri Milko, unico nipote dell’amatissima Lollo. L’attrice, che nel periodo d’oro della sua carriera era considerata la rivale di Sophia Loren e di Silvana Pampanini, ha parlato diverse volte del figlio.