Bartolomeo Scavia, nato ad Alessandria nel 1938, è un architetto, scenografo e costumista italiano noto anche con il soprannome di Mimmo Scavia. A partire dagli anni ’60 fino al 2000, l’uomo ha lavorato alla produzione di diversi film italiani, dedicandosi sopratutto alla produzione cinematografica nel settore dell’horror e della fantascienza. È stato sposato con l’attrice Anna Mazzamauro. I due hanno anche una figlia, nata nel 1970.

Chi non ricorda la mitica signorina Silvani nei tanti film di Paolo Villaggio nei panni del leggendario personaggio di Fantozzi? L’attrice che vestiva i panni di questo iconico personaggio è, come tutti sanno, la bravissima Anna Mazzamauro. Nata a Roma il 1 dicembre del 1938, ha iniziato a recitare verso la fine degli anni Sessanta, periodo in cui aprì anche un piccolo teatro. Quest’ultimo fu distrutto da un incendio e proprio dopo questo incidente Anna debuttò al cinema, nel film “Pronto… c’è una Giuliana per te”, del regista Massimo Franciosa. Sarà però la saga di Fantozzi a darle il massimo della popolarità. Tra l’altro, inizialmente la Mazzamauro si presentò ai provini per un altro ruolo, quello della moglie del buffo ragioniere, Pina. Ma cosa sappiamo della vita privata dell’attrice? E’ sposata, ha figli? Scopriamolo!

Anna Mazzamauro ha iniziato la sua carriera d’attrice a fine anni ’60, aprendo un piccolo teatro in centro a Roma: “Il Carlino”, si chiamava. Nel frattempo appare per la prima volta sullo schermo del cinema, nel 1967 in “Pronto… c’è una certa Giuliana per te”. Dopo pochissimo, però, nel 1968 il teatro Carlino prese fuoco e venne completamente distrutto dall’incendio. La compagnia chiuse e la Mazzamauro si trovò disoccupata. Non si hanno dettagli sul primo incontro con Bartomoleo Scavia, e nemmeno sulla vita di coppia dei due.

Tra tutti i film, ricordiamo che Mimmo Scavia ha lavorato come sceneggiatore anche per “Le Amazzoni – Donne d’amore e di guerra”, sotto la regia di Alfonso Brescia (1973), “Antonio e Placido – Attenti ragazzi, chi rompe… paga!”, regia di Giorgio Ferroni (1975), “Anno zero – Guerra nello spazio, regia di Alfonso Brescia (1977), “Sabato, domenica e venerdì”, di registi vari (1979), “Il porno shop della settima strada”, regia di Joe D’Amato (1979).