Esteri

Ministro della difesa russo a Usa: risponderemo a provocazioni

Colloquio tra il ministro della difesa russo e l’omologo americano. La Russia non sembra voler arrivare alla pace e risponderà a tutte le provocazioni.

La Russia risponderà alle provocazioni

Ministro della difesa russo Sergei Shoigu – Ph Credit il fatto Quotidiano

Il ministro della difesa russo Sergei Shoigu ha avuto un colloquio telefonico con il l’omologo dagli Usa Lloyd Austin. Secondo quanto riferito dal ministro della difesa e citato dall’agenzia TASS, ha dichiarato Shoigu che i voli dei droni americani sulla Crimea per loro sono una minaccia:

Sono provocatori e creano le condizioni per un’escalation.

Il ministro russo ha inoltre riferito ad Austin la volontà di rispondere qualora venissero provocati:

La Russia continuerà a rispondere in modo proporzionato a tutte le provocazioni simili.

La causa dell’inasprimento delle tensioni tra Mosca-Washington è dovuto all’incidente aereo dei giorni scorsi. Un jet russo si è scontrato con un drone MQ-9 statunitense che stava conducendo operazioni di routine nello spazio aereo internazionale sul Mar Nero. Mosca si aspetta che dopo l’incidente del drone gli Stati Uniti smettano di volare vicino i confini russi.

Il pentagono ha condannato il gesto dei russi definendolo poco professionale e pericoloso ma al momento la volontà è quella di non gettare alcol sul fuoco. L’ambasciatore russo convocato negli Stati Uniti aveva ammesso che non voleva uno scontro con Washington ma ha chiesto che i droni americani volino lontani dai loro confini. Intanto oggi il presidente del Consiglio europeo Michel, nel suo intervento a Strasburgo ha dichiarato, come riportato da Sky TG24, che:

Dalla Russia nessuna volontà di arrivare alla pace. Non vediamo alcun segnale dal Cremlino nella direzione giusta.

La Wagner

La Wagner, gruppo indipendente di mercenari privati, che secondo varie fonti sarebbe un’unità diretta dal Ministero della difesa russo utilizzata nei conflitti dov’è richiesta la possibilità di dichiararsi non coinvolti, ha istituito una taglia sul ministro della difesa italiano Guido Crosetto. La taglia decisa dai mercenari, capitanati da Evgeny Prigozhin, sarebbe di 15 milioni di dollari.

Solo qualche giorno fa Crosetto aveva denunciato, con Tajani, l’ipotesi di una strategia da guerra ibrida del gruppo Wagner, accusandolo di spingere sull’aumento degli arrivi di migranti dall’Africa sulle coste italiane. In questa occasione il capo Wagner aveva replicato negando la teoria e rivolgendo pesanti insulti al ministro italiano.

Simona Alba

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