Missili dell’Iran verso il Qatar, le difese entrano in azione. L’Iran, in risposta all’attacco degli Stati Uniti contro i siti nucleari iraniani, avrebbe lanciato almeno 6 missili contro la base Usa di Al Ubeid, in Qatar: si tratta della più grande struttura militare degli Stati Uniti in Medio Oriente. Esplosioni sono state udite a Doha, come evidenziano i video diffusi sui social.
“Il Qatar condanna con fermezza l’attacco alla base aerea di Al-Udeid da parte dei Guardiani della Rivoluzione iraniana. Consideriamo ciò una violazione flagrante della sovranità dello Stato del Qatar, del suo spazio aereo, del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite”, scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, sottolineando che l’emirato del Golfo “si riserva il diritto di rispondere direttamente in modo equivalente alla natura e alla portata di questa sfacciata aggressione, in conformità con il diritto internazionale”.
“Rassicuriamo sul fatto che le difese aeree del Qatar hanno contrastato con successo l’attacco e intercettato i missili iraniani. Una dichiarazione dettagliata riguardante le circostanze dell’attacco verrà rilasciata successivamente dal ministero della Difesa”, riferisce ancora il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar.
La capitale del Qatar Doha è uno dei più importanti scali per i voli diretti nel Sudest asiatico, che proprio in Qatar “spezzano” il lungo tragitto con uno scalo. Più trafficato ancora lo scalo di Dubai. Senza contare che chiudere l’intero spazio aereo dello Stato, per quanto contenuto, costituisce un altro problema per tutti quei voli che già dovevano aggirare per precauzione altri quadranti nell’area del Medio Oriente. I problemi per chi viaggia per affari o svago ora sono notevoli.
Secondo quanto fanno sapere le autorità qatariote, la decisione di chiudere ai voli è stata presa «per garantire la sicurezza di cittadini, residenti e visitatori». Probabilmente, attendevano la risposta agli attacchi degli Usa in Iran e hanno deciso di prendere precauzioni. Secondo Flightradar24, un centinaio di voli erano diretti a Doha al momento dello stop. Le ultime informazioni sul traffico aereo ne hanno dati una manciata in arrivo: uno della stessa compagnia del Qatar, decollato stamane da Belgrado, uno della Gulf Air 216 (compagnia del Barhein) che arrivava da Kuwait City, uno di Flyadeal 513 (compagnia low cost dell’Arabia Saudita) che arrivava da Riyadh.
La capitale del Qatar Doha è uno dei più importanti scali per i voli diretti nel Sudest asiatico, che proprio in Qatar “spezzano” il lungo tragitto con uno scalo. Più trafficato ancora lo scalo di Dubai. Senza contare che chiudere l’intero spazio aereo dello Stato, per quanto contenuto, costituisce un altro problema per tutti quei voli che già dovevano aggirare per precauzione altri quadranti nell’area del Medio Oriente. I problemi per chi viaggia per affari o svago ora sono notevoli.
Secondo quanto fanno sapere le autorità qatariote, la decisione di chiudere ai voli è stata presa «per garantire la sicurezza di cittadini, residenti e visitatori». Probabilmente, attendevano la risposta agli attacchi degli Usa in Iran e hanno deciso di prendere precauzioni. Secondo Flightradar24, un centinaio di voli erano diretti a Doha al momento dello stop. Le ultime informazioni sul traffico aereo ne hanno dati una manciata in arrivo: uno della stessa compagnia del Qatar, decollato stamane da Belgrado, uno della Gulf Air 216 (compagnia del Barhein) che arrivava da Kuwait City, uno di Flyadeal 513 (compagnia low cost dell’Arabia Saudita) che arrivava da Riyadh.





