Arte e Intrattenimento

MMI Today | Dal D-Day alle unioni civili

Adv

Il 6 maggio è una data ricca: il D-Day, la nascita della NBA e la legge Cirinnà, questo ed altro in MMI Today

E’ il 1944, un anno terribile per l’Europa, martoriata dalla Seconda Guerra Mondiale. Il 6 maggio è iniziato da meno di un’ora quando sulle coste della Normandia cominciano a calare soldati dal cielo. Appena toccano terra, i paracadutisti inglesi si assicurano di prendere il controllo dei ponti e di tre punti della costa. E’ l’inizio del D-Day, il giorno fatidico, atteso da più di un anno dagli Alleati.

Con questo giorno comincia l’atto finale della guerra: l’Operazione Overlord, che darà il colpo finale alla Germania nazista e porrà fine ai suoi orrori.

Alle 6:30 del mattino giungono da nord le navi della marina, cariche di truppe da sbarco, scatenando l’offensiva sul fronte tedesco.

I soldati in un mezzo da sbarco a Omaha Beach, durante il D-Day
I soldati in un mezzo da sbarco a Omaha Beach, durante il D-Day – WikiMedia Commons

“D-Day”, o “Journ-J” in francese, è un nome che ben rappresenta l’importanza che questo giorno ha per gli alleati. Si tratta di una data risolutiva nella guerra: 12.000 navi, 4.200 mezzi da sbarco e 12.000 aerei Alleati, devono vedersela con circa un quarto delle forze tedesche. Un tutto per tutto che deciderà le sorti della guerra.

Lo scontro costa moltissime vite su entrambi i fronti, ma alla gli sforzi degli Alleati hanno successo: pochi giorni dopo il fronte tedesco cadrà, portando al rapido collasso il Terzo Reich.

Pochi credevano davvero nelle possibilità di successo dell’operazione Overlord, pare che Churchill stesso non avesse molta fiducia. D’altronde l’operazione non inizia in ritardo: il D-Day prefissato era infatti il 4 giugno, ma le condizioni meteo lo avevano fatto slittare di due giorni.

Le unioni civili

Esattamente tre anni fa entrava in vigore la legge Cirinnà, che disciplina le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Dopo una strenua lotta da parte della comunità LGBT, l’Italia riconosce le nuove famiglie, seguendo l’esempio di molti altri paesi europei.

L'Italia in arcobaleno, simbolo dei movimenti LGBT
L’Italia in arcobaleno, bandiera dei movimenti LGBT- WikiMedia Commons

Accadde oggi

Il D-Day avveniva curiosamente nello stesso giorno in cui, nel 1919, Benito Mussolini pubblicava il Manifesto dei Fasci di Combattimento Italiani. Il documento, pubblicato sul “Popolo d’Italia”, piantava il primo seme del fascismo in Italia, aprendo una pagina oscura della nostra storia.

Fortunatamente, però, il 6 giugno ospita anche eventi più lieti, per gli sportivi in particolare, oggi è il “compleanno” della NBA.

Alcuni giocatori dell'NBA
Un match dell’MBA – WikiMedia Commons

La National Basketball Association nasceva infatti il 6 giugno del 1946, con il nome di Basketball Association of America. Oltre a organizzare i famosi campionati di basket, la NBA è stata la prima associazione sportiva a includere nelle squadre atleti afro-americani. Nel periodo della segregazione razziale, ciò ha rappresentato un primo modello di integrazione, seguito poi da tutti gli altri sport.

Per gli appassionati di scienza, invece, oggi ricordiamo tre eventi legati rispettivamente alla natura, all’esplorazione dello spazio e all’astronomia.

Il primo è l’eruzione del Novarupta, vulcano situato tra i ghiacci dell’Alaska. Si tratta di una delle più grandi eruzioni mai documentate, superata solamente dall’eruzione del Pinatubo delle Filippine e del Karakatoa in Indonesia. Fortunatamente l’Alaska è sempre stata poco abitata e quel 6 giugno del 1912 non ci furono vittime.

Un Francobollo sovietico mostra i tre astronauti in divisa e alle loro spalle la stazione spaziale dove sono andati con la Soyuz-11
Francobollo sovietico dedicato alla Soyuz-11- scan della collezione personale di Viktor Matsievsky  per Wiki-Media Commons

Molti anni più tardi, il 6 giugno del 1971, partiva per lo spazio la Soyuz-11, del programma spaziale sovietico. Inviata presso la stazione spaziale sovietica Saljut-1, è la prima capsula a riuscire ad eseguire una manovra di aggancio permanente alla stazione. Purtroppo il successo sarà dolce-amaro, poiché i tre astronauti moriranno durante il viaggio di ritorno.

Infine gli astronomi, il 6 giugno 2012 osservano l’ultimo passaggio di Venere sulla traiettoria solare di questo secolo. Ci vorranno almeno cent’anni per vederne un’altra.

Anche il mondo del cinema festeggia una sua ricorrenza oggi: il 1951 infatti iniziava la prima edizione della Berlinale, Festival che assegna l’Orso d’Oro.

Premiazione della Berlinale 2019
Un’immagine dalla Berlinale del 2019- Archivi MMI

Per la Svezia, oggi si celebrano i quarantacinque anni della nuova costituzione, che l’ha resa una monarchia parlamentare.

Ne sono passati trentasette, invece, dal lancio dell’Operazione Pace in Galilea, l’invasione militare del sud del Libano da parte di Israele. La guerra, risultato della crescente violenza dei gruppi radicali palestinesi, ha visto la sua risoluzione totale solo nel 2000 con il ritiro israeliano.

Nati nel D-Day

Il 6 giugno è il compleanno di diversi VIP che spaziano nei campi più disparati, dallo sport alla politica.

Festeggia infatti sessantatré anni l’asso del tennis Bjorn Borg, famoso per il caratteristico rovescio a due mani e per le cinque vittorie consecutive a Wimbledon. E’ suo coetaneo Marco Minniti, ministro dell’Interno nel precedente governo.

Bjorn Borg nel 2013
Bjorn Borg nel 2013 -WikiMedia Commons

Nel mondo del cinema compie cinquantadue anni l’attore americano Paul Giamatti, dalla lunga carriera filmica.

Nasceva il 6 giugno del 1875 lo scrittore premio Nobel Thomas Mann, considerato l’ultimo degli scrittori classici della modernità.

Ci lasciavano oggi

Due importanti figure italiane, anche se decisamente poco simili, si sono spente il 6 giugno.

Uno è Giulio Andreotti, morto nel 2013 a novantaquattro anni, l’altra è Maria Montessori, morta nel 1952.

“Grande vecchio” della politica italiana del ventesimo secolo, Giulio Andreotti è stato uno dei principali protagonisti dell’Italia Democristiana. Sette volte Presidente del Consiglio, otto volte Ministro della Difesa, cinque volte Ministro degli Esteri, due volte ministro di Economia e Finanza e una volta Ministro dell’Interno e del Tesoro, Andreotti era praticamente onnipresente nella cosiddetta “Prima Repubblica”.

Giulio Andreotti in età avanzata
Giulio Andreotti in età avanzata- BiografieOnline

Amato dai suoi sostenitori, accusato di malaffare e di amicizie mafiose dai suoi oppositori, Andreotti è testimone e artefice di molti eventi della storia italiana, incluso l’atteggiamento intransigente che nel 1972 costò la vita ad Aldo Moro.

Sopravvissuto alla DC dopo Tangentopoli, è rimasto sulla scena fino ai suoi ultimi giorni.

Divide la data di morte con una figura molto meno controversa: Maria Montessori. Donna forte ed indipendente, si laurea in medicina e chirurgia nel 1896 divenendo la prima dottoressa d’Italia.

Maria Montessori in età avanzata
Maria Montessori in età avanzata – WikiMedia Commons

Non contenta di aver sfidato i dogmi maschilisti del suo tempo, si specializza in psichiatria, scienza guardata con sospetto. Durante il lavoro in manicomio, nei primi del Novecento, ha modo di conoscere bambini internati a causa di malattie fisiche o cognitive.

Quest’incontro la spinge a dedicarsi più assiduamente ai più piccoli, prima ai bambini disabili, poi a tutti quanti, con un nuovo metodo d’insegnamento.

Adv
Adv

Luca Raiti

Classe 1992. Amante della lettura e della scrittura, autore della trilogia fantasy I Cinque Re, edita da Terre Sommerse
Adv
Back to top button