Franco Morbidelli, il sogno infranto della Yamaha ufficiale

Franco Morbidelli sarà l’unico pilota Yamaha a non avere a disposizione una M1 ufficiale per il Mondiale MotoGP 2021. Nella passata edizione del Mondiale MotoGP, il pilota del Team Petronas si era confermato come una vera e propria “rivelazione” conquistando in rimonta il titolo d’onore di vicecampione. Sebbene il 26enne abbia concluso il 2020 come il miglior pilota Yamaha (con 3 vittorie e 5 podi) però, nel 2021 Franco sarà l’unico a non avere a disposizione la Yamaha “Factory”. Il nuovo modello, infatti, sarà fornito solamente ai colleghi Fabio Quartararo, Maverick Vinales e Valentino Rossi.

Razali: “Ci abbiamo provato. Avremo modifiche anche per lui”

“Quando Franky ha vinto per la prima volta a Misano, è venuto da me e mi ha detto: ‘Razlan, sarebbe sbagliato se non lo chiedessi: possiamo spingere per avere una moto ufficiale per me l’anno prossimo?‘ Gli ho assicurato che avrei fatto del mio meglio. Ho quindi iniziato a parlare con la Yamaha, ma ovviamente le possibilità di successo non erano molto promettenti, per ragioni ovvie: il budget, i pezzi di ricambio e molte altre cose. Quando ha vinto a Valencia, gli ho chiesto: ‘Franky, vuoi ancora la moto ufficiale per il 2021?’ E lui ha risposto: ‘No, no. Sono contento della mia moto.” – Razlan Razali, Team Principal Petronas SRT

Franco Morbidelli Petronas
Franco Morbidelli festeggia insieme al Team Petronas la vittoria al Misano Word Circuit Marco Simoncelli. Nel 2021 Morbidelli sarà l’unico pilota Yamaha a non utilizzare una M1 Factory – Photo Credit: pagina Facebook ufficiale di Franco Morbidelli

“Spesso è più un aspetto psicologico perché è “factory”. Ma le bici sono simili. Nell’ultimo incontro di fine 2020 con Yamaha abbiamo riprovato ad ottenere una M1 Factory anche per Morbidelli, ma per una serie di motivi non è stato possibile. In questo momento difficile con la crisi della corona, ovviamente abbiamo anche difficoltà a trovare il budget aggiuntivo necessario. Ma ci ha garantito che ci saranno modifiche anche alla sua moto quindi Franky vedrà alcuni miglioramenti sulla sua moto”. – Razlan Razali

Essere l’unico pilota Yamaha ad utilizzare il “vecchio” pacchetto tecnico non sembra preoccupare il giovane Morbidelli. Anzi, l’italo-brasiliano sembra accettare di buon grado l’idea di riprovare a conquistare il titolo proprio con quella numero #21 che lo scorso anno lo ha portato ad essere uno dei protagonisti del mondiale. Inoltre, dobbiamo ricordarci che, dal punto di vista tecnico, sarà difficile vedere enormi passi in avanti da parte delle nuove Yamaha M1, soprattutto vista l’impossibilità di mettere mano ai motori congelati fino alla fine del 2021. Le carte in tavola, dunque, saranno pressoché le stesse e, ancora una volta, la differenza verrà fatta dalla forza mentale piuttosto che dai fattori tecnici e sotto questo aspetto il Morbido ci ha già più volte dimostrato il suo elevato potenziale.

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Alberto Gelmi

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.