“La vicenda con Bugo a Sanremo? È stato un vero atto di coraggio”. È questa la risposta data Morgan, ospite di Nunzia De Girolamo nella terza puntata di Ciao Maschio in onda sabato 27 aprile su Rai1 su Bugo.
Il cantante ritorna sul Festival del 2020 in cui le scintille tra i due culminarono in un clamoroso abbandono del palco: “Mi sono trovato in una situazione nella quale dovevo emergere per dire basta. Bugo mi ha pregato per dieci anni, solo perché voleva farsi portare al Festival di Sanremo e diventare famoso. Ero suo amico, quindi l’ho portato lì. Una volta arrivati su quel palco, però, mi ha fatto uno sgarbo. Ha rovinato la canzone di Sergio Endrigo, non mi ha rispettato perché non gliene fregava nulla. Ha deciso di cantare lui tutto il pezzo, quando avevamo provato diversamente. Lui doveva cantare una parte del brano ed io l’altra”.

Castoldi, in arte Morgan, continua comunque a difendere la sua versione: fu una risposta a una mancanza di rispetto di Cristian “Bugo” Bugatti. Anzi, di più. «Bugo mi ha pregato per dieci anni, solo perché voleva farsi portare al Festival di Sanremo e diventare famoso». Morgan spiega di essersi infine deciso perché erano amici, poi però qualcosa si è rotto, proprio durante il Festival. «Una volta arrivati su quel palco, però, mi ha fatto uno sgarbo. Ha rovinato la canzone di Sergio Endrigo, non mi ha rispettato perché non gliene fregava nulla. Ha deciso di cantare lui tutto il pezzo, quando avevamo provato diversamente. Lui doveva cantare una parte del brano ed io l’altra», dice Morgan. «In quel momento ho detto: “Ragazzo mio, ma tu davvero vuoi vedere come si fa?”. Allora gli ho inventato una canzone in faccia», e così nacque Le brutte intenzioni, la maleducazione la tua brutta figura di ieri sera, «tra le altre cose è stato anche divertente e la gente ha apprezzato molto perché questo è spettacolo. Ed io lo spettacolo lo so fare», rivendica con una punta di orgoglio.





