Ha avuto un malore che le è stato fatale la psicologa Vera Slepoj. Trovata morta nella sua casa a Padova, ha lasciato la comunità scientifica in uno stato di shock, rendendo sin da subito palese la gravissima perdita subita. Si era laureata con una tesi intitolata “Devianza e meccanismi di controllo in una società attuale”. Già dali anni Ottanta curava una rubrica per la rivista Riza Psicosomatica. I suoi libri trattavano di temi legati alle relazioni affettive e problemi sociali e manie. Ha anche curato rubriche a tema psicologico su varie riviste, e come editorialista si è occupata di vari quotidiani. Ha insegnato all’Università di Siena. Inoltre, è stata Presidente della Federazione Italiana Psicologi, e dell’International Health Observatory.
La morte di Vera Slepoj

“Una perdita non solo per la comunità scientifica – ha scritto sui social il sindaco della città, Sergio Giordani – ma anche per la città, dove lei, originaria di Portogruaro, aveva scelto di vivere dopo la laurea nella nostra Università. Vera Slepoj era molto nota anche per i suoi interventi, sempre molto interessanti e mai banali sui giornali e in televisione; la sua attenzione verso la comunità si era espressa, una ventina di anni fa, anche attraverso l’incarico di assessore alla cultura ai musei e ai servizi sociali della Provincia di Padova. Ci mancheranno il suo entusiasmo e la sua simpatia, così come la sua capacità di trattare in modo chiaro e divulgativo temi importanti come le relazioni affettive e altre complesse problematiche sociali”. Ha espresso il suo cordoglio anche il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
Seguici su Google News





