Cultura

Morto a 98 anni Eugenio Scalfari, fondatore di “La Repubblica”

A dare la notizia della morte di uno dei capisaldi del giornalismo italiano è stato il quotidiano da lui fondato nel 1976, La Repubblica: a 98 anni si è spento Eugenio Scalfari.

Nato a Civitavecchia, in provincia di Roma, il 6 aprile del 1924, fin da giovanissimo era stato una delle penne più attive del giornalismo della nostra penisola. Nel 1955, infatti, aveva fondato il settimanale L’Espresso.

Eugenio Scalfari, una vita spesa per il giornalismo

eugenio scalfari © ilsussidiario.net

Laureatosi in giurisprudenza negli anni Cinquanta, l’approdo a La Repubblica arriva dopo l’esperienza a L’Espresso e ad altri giornali sempre da lui fondati. Restato direttore di uno dei quotidiani più importanti d’Italia fino agli anni Novanta, riuscì a portare la testata ai vertici dell’informazione del nostro paese. Difficile infatti non ricordare il prestigio di cui godeva la testata, considerata una delle più importanti e attendibili anche da chi non era avvezzo nella lettura dei quotidiani. Dicevi La Repubblica e automaticamente godevi di un briciolo del prestigio che si respirava tra l’inchiostro fresco di editoriali, colonne e inchieste (non a caso, per anni è stato il quotidiano più venduto nel nostro paese).

Nonostante l’anzianità, la sua penna non smise mai di scrivere: rimase editorialista del quotidiano ed era ancora possibile leggere i suoi interventi, lucidi come solo chi ha speso la propria esistenza battendosi per un’equa informazione sa essere, tanto che la sua ultima pubblicazione editoriale è del 2019. E proprio questo urgente impegno sociale lo spinse anche a schierarsi in politica, prima con il Partito Radicale e poi con il Partito Socialista Italiano.

Qualunque sia la propria fede politica e nell’informazione, chiunque potrà convenire che oggi l’Italia ha perso un pezzo fondamentale della propria storia. Un uomo a cui potevi guardare sapendo che le sue parole avrebbero potuto rincuorarti, facendoti credere che, con il giusto impegno, era ancora possibile costruire un mondo migliore. Eugenio Scalfari mancherà non solo al giornalismo italiano, ma all’Italia intera.

Chiara Cozzi

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Crediti fotografici: ilsussidiario.net

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Chiara Cozzi

Laureata due volte in cinema, amante dell'horror in ogni sua forma e della cronaca nera, femminista incazzata™. Ma ho anche dei difetti.

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