La 82esima Mostra del Cinema di Venezia, la stagione sacra del Cinema del 2025, si è aperta con un red carpet che non ha tradito le aspettative: una passerella che è sembrata un mix tra haute couture, dichiarazioni di stile e TikTok-core moment. Il mood? Un inizio di festival che alterna il classico intramontabile (nero, bustier, sirene) a incursioni punk e tocchi couture riciclata. Un tappeto rosso che non ha paura di mischiare mondi diversi: dall’allure hollywoodiana di Cate Blanchett all’estetica disruptive di Rose Villain, fino al romanticismo soft delle giovani star. Ecco la nostra pagella, rigorosamente senza filtri.
Venezia 2025: si apre il red carpet della cerimonia di apertura che sembra un film

Emanuela Fanelli – voto 8
Madrina della kermesse e conduttrice delle serate di apertura e chiusura, sceglie un bustier grigio argento con drappeggi e strass. Un look prezioso, molto da “prima volta ufficiale”, forse un po’ canonico, ma perfetto per segnare il debutto sul tappeto con sicurezza. Coordinatissimi i tacchi e il collier.
Paola Turani – voto 7.5
Il rosso sul red carpet è sempre un colpo sicuro: abito a sirena satin con scollo all’americana bordato di nero e schiena scoperta. Sexy, pulito, silhouette valorizzata.
Rose Villain & Sixpm – voto 8 (di coppia)
Il momento più teatrale della serata. Lei, in Vivienne Westwood su misura, con bustier metallizzato e cresta azzurra: pura estetica punk couture. Lui completa il quadro con un look total black. Insieme, portano un’energia rara per un red carpet istituzionale.
Barbara Palvin – voto 6
Bustier nero Intimissimi, collant sottili e scarpe ricamate di paillettes. Troppo safe, quasi anonimo per un’occasione che chiedeva più rischio.
Giorgio Pasotti – voto 7
Completo Luigi Bianchi. Pulito, formale, senza sorprese.
Heidi & Leni Klum – voto 7
Intimissimi custom dress coordinati. Look madre-figlia di effetto, anche se leggermente prevedibili.
Claire Holt – voto 8
Ancora Intimissimi custom, ma interpretato con maggiore personalità. Eleganza senza sforzo, semplice e molto ben riuscita.
Cate Blanchett – voto 9
In Armani Privé, abito a sirena nero con scollatura gioiello. Non nuovo, ma già nel suo archivio: un atto consapevole di riciclo couture che solo lei può trasformare in magia. Diamanti minimal ai lobi e nessun bisogno di altro. Una lezione di stile, come sempre.
Valentina Cabassi – voto 7.5
Neo mamma in black dress con scollatura dritta e collier prezioso. Look classico e pulito, senza sbavature.
Fernanda Torres – voto 7.5
Armani Privé nude albicocca, pantaloni e casacca lunga ricamata. Un look che unisce raffinatezza e statement, anche se leggermente carico.
Tilda Swinton – voto 7
Scelta bicolore bianco e nero con volant sui polsi e gonna ampia. Sobria rispetto al suo solito, ma l’allure extraterrestre resta intatta.
Anna Ferzetti – voto 7.5
Abito nero senza spalline con dettaglio brillante sulla scollatura. Orecchini Pomellato e styling minimale firmato Francesca Ottaviani. Sicura e sofisticata.
Paolo Sorrentino – voto 8
Smoking scuro dal taglio precisissimo, revers a lancia e cravatta nera. Eleganza impeccabile, con la naturalezza di chi non deve dimostrare nulla.
Toni Servillo & Manuela Lamanna – voto 8 (di coppia)
Smoking per lui, long dress coordinato per lei. Classe pura, senza ostentazioni.
Maura Delpero – voto 6.5
Abito monospalla con décor all over. Elegante, ma privo di un vero guizzo.





