L’ufficializzazione è arrivata oggi, con anche una piccola sorpresa: il nascituro team RNF Racing Ltd di Razlan Razali (R, N, F sono le iniziali dei figli del manager Malese), con WithuU come sponsor principale, ha firmato un accordo con la Yamaha per il 2022, con una opzione per il 2023 e il 2024.

La sorpresa è proprio nella durata dell’accordo: perché solo un anno, considerando anche che Razali ha un accordo con Irta fino al 2026 (come hanno tutti i team satellite)?

Solitamente questi contratti vengono fatti per più stagioni: quanto meno anomala questa scelta, fa pensare che Yamaha non si fidi completamente della nuova squadra di Razali e delle risorse economiche del team.

Altra anomalia: è stato annunciato che a fianco di Andrea Dovizioso ci sarà Darryn Binder. Non è una sorpresa, ma nel comunicato non è stato chiarito con quale versione della M1 correrà il pilota sudafricano, mentre si sa che Dovizioso disporrà della 2022 ufficiale, avendo Andrea un contratto diretto con la Yamaha.

Come era noto, John Stigfielt non sarà più nel team, mentre è stato confermato Wilko Zeelenberg come team manager, in una struttura che manterrà grosso modo il personale tecnico di questa stagione.

Lin Jarvis, Managing Director, Yamaha Motor Racing: “Siamo lieti di estendere la nostra partnership con quello che ora si chiamerà RNF MotoGP Team. Quando Razlan Razali e il Sepang Racing Team hanno intrapreso la loro esperienza in MotoGP™ alla fine del 2018 e a inizio 2019, nessuno si sarebbe aspettato il grande successo che hanno ottenuto nella classe regina. I risultati dell’ottima stagione 2019 e dell’eccezionale stagione 2020 sottolineano la professionalità e la qualità di questo team che presto prenderà il nome di RNF MotoGP Team”.

“Il DNA di questo team resta, quindi siamo fiduciosi di continuare con loro come team satellite che avrà il supporto ufficiale. Inoltre Yamaha è stata chiara nel voler continuare ad avere quattro moto sulla griglia di partenza in MotoGP™: due moto nel Team Ufficiale e due nel Team Indipendente”.