Una Ducati ben al di sotto dalle aspettative. Decisamente distante dai risultati sperati prima dell’inizio della stagione 2022, la Rossa sembra affrontare con difficoltà anche questa ultima gara in Argentina. Un GP in cui Borgo Panigale ha dovuto impiegare ogni sua forza fin dall’inizio, sacrificando le prove del venerdì e con un programma di soli due giorni. Per via del ritardo delle ultime casse, Francesco Bagnaia e Jack Miller hanno infatti avuto poco tempo per riprendere il feeling con il tracciato di Termas de Rio Hondo. Non certo andate nel migliore dei modi le qualifiche per i due piloti del Ducati Lenovo Team, con il torinese in 13° posizione e l’australiano 14°. Un Bagnaia sempre più lontano dal riscatto del suo vecchio successo in MotoGP, che possa ancora recuperare in Argentina? Ancora positivo il #63: “Non sarà una gara facile, ma speriamo di poter fare una bella rimonta”.
Mancato riscatto in MotoGP per Bagnaia, in difficoltà Argentina per aver sacrificato il venerdì
Un riscatto in MotoGP che sembra essere ancora rimandato per Bagnaia, rallentato nel suo percorso anche in questo appuntamento in Argentina. Così, dopo gli ultimi due GP in Qatar e in Indonesia, già rivelatisi deludenti per il torinese, anche le qualifiche sul tracciato argentino non sembrano aver dato i risultati sperati.
A causa dell’arrivo in ritardo delle ultime casse da Lombok, Bagnaia e Miller sono stati infatti costretti a sacrificare le prove del venerdì. I due piloti si sono così impegnati a riprendere il feeling con il circuito nella FP1 e nella sessione successiva, decisi a riconquistare terreno prima della gara di questa sera. Diverse le difficoltà per entrambi, dovute soprattutto all’andamento della moto con le gomme nuove. Dopo il primo turno, con il torinese al dodicesimo posto e l’australiano al diciassettesimo, senza la gomma morbida, i due piloti Ducati al termine della FP2 sono poi usciti per il time attack, nonostante solo Miller sia riuscito ad ottenere l’accesso alla Q2. Bagnaia ha così preso parte alla Q1, non riuscendo tuttavia ad andare oltre il quarto tempo, con una partenza ottenuta poi dalla quinta fila.
Che siano solo duri incidenti di percorso per Bagnaia? Intanto il pilota ancora ottimista: “Abbiamo già individuato su quali aspetti possiamo migliorare”
Una fatica fin troppo eccessiva per un vicecampione del mondo come Bagnaia, che siano solo dei duri incidenti di percorso? Intanto, oltre a un feeling con la moto che non pare essersi ancora assestato, il torinese attribuisce la sua mancata rapidità alle gomme nuove difficili da gestire.
“Purtroppo non sono riuscito ad essere abbastanza veloce – ha infatti dichiarato Bagnaia, come riportato su FormulaPassion.it, consapevole delle difficoltà anche se ancora con un margine di speranza per il recupero – Solitamente il venerdì è la giornata che mi permette di capire in che direzione lavorare per il fine settimana e con questo programma più compatto ho avuto meno tempo a disposizione. Abbiamo un buon passo, ma con la gomma nuova non riesco ad essere veloce. Fortunatamente avremo ancora 40 minuti domattina nel warm up per poter lavorare e abbiamo già individuato su quali aspetti possiamo migliorare. Non sarà una gara facile, ma speriamo di poter fare una bella rimonta”.
Un GP di Argentina difficile per i piloti Ducati, anche Miller in partenza dalla quinta fila: “Oggi non sarà sicuramente facile rimontare”
Lo stesso Miller ha ammesso di non aver avuto molta fortuna nell’adottare le gomme morbide. Vittima in seguito di una scivolata a inizio sessione, il pilota non è infatti riuscito a sfruttare l’andamento della seconda moto, chiudendo solo undicesimo. Penalizzato al termine della qualifica di tre posizioni, sarà alla fine costretto a partire dalla quattordicesima posizione, dopo Bagnaia.
“Fino al mio secondo tentativo di time attack in qualifica, la giornata si era rivelata positiva. Poi però, non appena ho iniziato il mio secondo giro con la gomma morbida, ho perso l’anteriore e sono caduto – ha raccontato il pilota australiano – Sono rientrato subito, ho cambiato la tuta e sono uscito con la seconda moto, ma ovviamente dopo la scivolata il feeling con la moto non era più lo stesso e non sono più riuscito a spingere come prima. Purtroppo a fine qualifica ho anche subito una penalizzazione, perdendo altre tre posizioni in griglia. Oggi non sarà sicuramente facile rimontare dalla quinta fila. So di avere un buon passo, ma sarà importante riuscire a fare anche una buona partenza per poter recuperare subito terreno”.
In partenza dalla prima fila ci saranno comunque due moto Ducati, con Jorge Martin, pilota del Pramac Racing Team, dalla seconda posizione e Luca Marini dalla terza con la Desmosedici GP del Mooney VR46 Racing Team.
Un inizio non particolarmente felice per la Ducati, forte ancora tuttavia dell’instancabile determinazione dei suoi piloti. Riusciranno a rimontare?
Seguici su Metropolitan Magazine.
Liliana Longoni
(credit-foto-Francesco Bagnaia – Ducati (pagina Facebook Francesco Bagnaia)-min





