Motomondiale

MotoGP Cal Crutchlow, retroscena del nuovo tester Yamaha

Cal Crutchlow ha deciso di ritirarsi dalla MotoGP ed appendere quindi il casco al chiodo. Una decisione non semplice, dettata dalla voglia di non sentirsi più oppresso dallo stressante ruolo di pilota e godersi la sua famiglia. L’inglese è stato il primo britannico a riportare la sua terra alla vittoria in MotoGP dopo Barry Sheene. Ed anche se non ha costellato il suo palmarès di numeri eclatanti, è riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi per la sua personalità schietta e veritiera. Una persona divertente che mancherà all’interno del paddock, anche se non del tutto. Come ben noto infatti, il prossimo anno vestirà i panni di tester per Yamaha.

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Cal Crutchlow in sella alla RC213V del team LCR con la splendida livrea Castrol – Photo credit: motogp.com

Honda aveva ancora dei piani per Cal Crutchlow in MotoGP

Estromesso dal progetto Honda praticamente ad inizio stagione, Cal si è guardato spesso intorno alla ricerca di una sella prima di capire che era il momento di fermarsi. Prima di accordarsi con Yamaha, Cal è stato cercato da Aprilia. La Honda stessa in realtà non lo aveva mai scaricato del tutto, pronta ad offrirgli il ruolo di pilota di riserva per la MotoGP e per la SBK.

“Non ho mai avuto la richiesta di tester da HRC, ma quella per essere pilota di riserva. Alberto Puig negli ultimi anni mi ha sempre sostenuto. È rimasto deluso quando sono stato escluso da Honda. Voleva tenermi in squadra e hanno provato a darmi il ruolo di pilota di riserva. Purtroppo sarebbe stato un impegno enorme, perché si trattava di MotoGP e SBK. Non era nei miei piani, ci sarebbero stati sei piloti eventualmente da sostituire ed avrebbe significato correre tutto l’anno come prima. Ma sono molto grato di aver sempre parlato con Alberto in maniera onesta. Quando gli ho detto che avrei firmato un contratto con Yamaha è stato molto contento per me. È bello questo”.

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Cal Crutchlow in griglia di partenza prima della sua ultima gara da pilota Honda – Photo credit: motogp.com

Ora Cal “erediterà” il ruolo di Lorenzo per la casa di Iwata. Un’ottima occasione per i diretti concorrenti di Honda, i quali potranno usufruire delle preziose informazioni e dell’esperienza dell’inglese in sella alla RC213V di Tokyo. In più la schiettezza di Cal di fronte agli ingegneri Yamaha potrebbe portare quello scossone che i piloti ufficiali chiedono da tempo. Non è escluso neanche che l’inglese possa prendere parte a dei GP come wild card, le quali sono state riammesse per la stagione 2021.

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Riccardo Zoppi

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