La MotoGP si prepara a sbarcare in Italia e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a riaprire le porte la pubblico dopo l’emergenza Coronavirus. In occasione del Gran Premio di San Marino e del GP dell’Emilia Romagna, l’organizzazione del circuito è infatti al lavoro per garantire la riapertura e l’accesso in sicurezza a 10 mila spettatori.

Per la prima volta nel Motomondiale 2020, durante il doppio appuntamento al Misano World Circuit, 10 mila spettatori potranno assistere all’evento direttamente dagli spalti. Ad un mese dal primo Gran Premio italiano (in programma per l’11-13 settembre), i responsabili del tracciato, coordinati da Andrea Albani, hanno infatti chiesto il permesso per ospitare 10 mila persone durante il doppio weekend di gara di settembre. Il progetto di fattibilità è ora al vaglio del presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, della Prefettura di Rimini, del Comune di Misano Adriatico e degli organi istituzionali interessati.

MotoGP contro il Coronavirus – si riparte da Misano

“Abbiamo presentato un progetto di fattibilità, con parcheggi dedicati per ogni tribuna, vie di accesso separate, temperatura misurata all’ingresso del circuito e biglietti nominali.”

Il direttore del Misano World Circuit, Andrea Albani, spiega così il progetto e le misure di sicurezza contro il Coronavirus, per riaprire le porte del circuito al pubblico della MotoGP:

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Il Misano World Circuit è pronto a riaprire gli spalti 10 mila spettatori per il doppio appuntamento della MotoGP. – Photo Credit: Pagina Facebook Misano World Circuit

“Abbiamo preparato tutto con responsabilità e rispetto della normativa. Abbiamo 40 mila posti a sedere sulle tribune e contiamo di usarne 10 mila. Si parla del 28% dell’occupazione. Ognuna avrà un parcheggio con ingresso dedicato con termo-scanner, vidimazione del biglietto nominale e steward. Abbiamo anche una cabina di regia con telecamere che, da sempre, viene usata per la sicurezza del pubblico.”

Albani – Un punto di ripartenza per il motorsport

Andrea Albani continua poi ribadendo che l’accesso sarà limitato alle sole tribune numerate con divieto di accesso ai 65 ettari di prato “poco controllabili”. Per il doppio appuntamento della MotoGP, inoltre, il circuito conserverà per 14 giorni i nominativi dei partecipanti. Il direttore del tracciato continua, poi, spiegando le procedure di acquisto dei biglietti per il GP di San Marino e il GP dell’Emilia Romagna:

“I biglietti venduti prima dell’emergenza Coronavirus resteranno validi per la gara MotoGP di domenica 13 settembre, mentre i posti per la seconda tappa saranno tutti da assegnare. La riapertura non sarà a scopo speculativo, ma piuttosto un punto di ripartenza per il motorsport, il territorio e per noi. Ci giochiamo molto e non vogliamo correre rischi.

Arriva il via libera della regione

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Arriva l’ordinanza della Regione Emilia Romagna e il Misano World Circuit riapre le porte alla MotoGP – Photo credit: Pagina Facebbok Misano World Circuit

La Regione Emilia Romagna accoglie il piano di riapertura e le misure anti Coronavirus presentate per il doppio appuntamento della MotoGP. Attraverso un comunicato della regione, firmata dal presidente Stefano Bonaccini, arriva il via libera tanto atteso che riapre gli spalti del Misano World Circuit:

“La Regione Emilia Romagna, a seguito di un’istruttoria eseguita dalla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, ha valutato che gli organizzatori (società Santa Monica di Misano Adriatico) hanno svolto un lavoro aderente alle normative, utile a preparare varie possibilità sull’affluenza a Misano World Circuit, mostrando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei due importanti appuntamenti: il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e il Gran Premio dell’Emilia-Romagna“.

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.