La carriera di Marc Marquez è in pericolo. L’incidente di domenica scorsa a Mandalika ha, purtroppo, risvegliato il problema della diplopia per cui Marquez si era già operato nel 2011 e aveva anche avuto una ricaduta nel Novembre scorso. Il vederci, letteralmente, doppio per gli esperti non può fargli continuare la sua brillante carriera che, a soli 29 anni, si è arricchita di ben 8 Mondiali vinti. Analizziamo nel dettaglio la spiacevole situazione.
MotoGP, situazione Marquez: parla l’esperto Coloma
Javier Coloma è uno stimato specialista in oftalmogia e chirurgia orbitaria. Sulla vicenda Marquez, nonostante faccia il tifo per lui, a Cadena SER, ne parla con preoccupata incertezza:
«La storia ha dimostrato che il nervo è danneggiato. Nonostante abbia recuperato la vista, il recupero non è stato completo. Ogni volta che c’è un trauma o un’infiammazione accadrà di nuovo. La carriera di Marc è in pericolo perché con quel disturbo non può guidare ai massimi livelli».
MotoGP, ecco il sostituto in Honda
Per il fenomeno di Alenta, adesso, di correre non è il momento: salta sicuramente Argentina e Texas ma, purtroppo, il rischio che salti tutto il Motomondiale è lampante. Al suo posto in Honda ci sarà Stefan Bradl, collaudatore tedesco dello stesso team. Ha rilasciato, per SpeedWeek.com, queste parole:
«Quando ho visto l’incidente nel warm-up, mi è passato per la testa il pensiero di poter essere schierato presto. È logico, perché ho avuto questa esperienza diverse volte in passato. L’ipotesi di sostituirlo non è infondata, quando mi chiameranno sarò pronto. Mi dispiace per Marc, non sa quando e se tornerà in forma, non è una situazione facile. Nessuno può sapere quando ritornerà. Questa è una storia delicata che può essere sanata in cinque giorni o in un anno».
Daniele Caponio
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