Seconda giornata di test condizionata dalla pioggia a Sepang. Il più veloce è stato Martin con la Desmosedici GP23 del team Pramac, alle sue spalle Oliveira (Aprilia RNF) e Pol Espargaró (KTM GasGas). Quartararo al 4° posto: il motore Yamaha è migliorato, ridotto il distacco da Ducati sulla velocità di punta. Bagnaia è 5° con la GP23. Tutte le squadre hanno provato le carene effetto suolo, l’alternativa con i diffusori è stata testata da Ducati, Yamaha, KTM e Honda

Descrivendo la giornata di Jorge Martin, un particolare deve essere messo in luce. Dopo aver siglato il miglior crono nei test MotoGP di Sepang, lo spagnolo ci ha riprovato. Dalla sua, gran manetta e una Ducati firmata Prima Pramac d’eccellenza, ma qualcosa è andato storto: “Abbiamo cambiato carene – spiega – poi sono tornato tra i cordoli. Ho trovato pista bagnata in Curva 7, cadendo. L’abrasione accusata non è gravissima, tuttavia è grossa e assai dolorosa. Domani saprò se sarò in grado di guidarci sopra. Vorrei evitare problemi”.
I risultati dei sei piloti italiani impegnati nella seconda giornata di test a Sepang: 5° Bagnaia, 7° Marini, 9° Bastianini, 11° Morbidelli, 12 Bezzecchi, 14° Di Giannantonio,
Contatto ravvicinato fra Pecco Bagnaia e Pol Espargaro nella seconda giornata di test collettivi della MotoGP a Sepang, in Malesia. Nel corso di un giro, alla curva 9, lo spagnolo della GasGas è andato fuori traiettoria e nel rientrare nella linea corretta ha colpito la Ducati del campione del mondo sulla sua fiancata di destra: gesto di stizza di Bagnaia, ma nessun’altra conseguenza.
Il Campione del Mondo in carica che ieri ha sfoggiato per la prima volta il #1 sulla carena della sua Desmosedici GP, ha lavorato sull’erogazione del nuovo motore nella “finestra” di asciutto e poi ha girato sul bagnato trovando un feeling che mai aveva avuto con le rain e che lo ha reso entusiasta.
Ecco cosa ha detto il piemontese della “Rossa” a due ruote ai microfoni dell’inviato di Sky Sport Antonio Boselli.
“Sull’asciutto siamo riusciti a migliorare il feeling con il motore rispetto a ieri, avvicinandoci a quello che avevo con la moto 2022. Ho provato anche una nuova forcella, che ha del potenziale ma credo necessiti di maggior sviluppo. L’anno scorso sul bagnato era un incubo, perché sapevo che avrei fatto fatica, invece oggi il feeling appena entrato in pista è stato subito buono.”





