Cultura

Il muro del Ti Amo a Parigi

Ormai e’ risaputo che la capitale francese, Parigi, e’ il capoluogo per eccellenza dell’amore di tutto il mondo, ed e’ diventato un luogo d’interesse culturale e turistico: il Muro del Ti Amo.

Scrivi anche tu Ti Amo

Un impatto sociale e culturale che sta facendo parlare di se’, soprattutto oggi nel giorno di San Valentino e perché? Perche’ e’ una delle parole piu’ forti e conosciute al mondo, l’unico modo per tenere legate due o piu’ persone da un’affetto incondizionato e non solo. Il Muro del Ti Amo, potrebbe essere considerato uno dei monumenti sociali piu’ importani in questo periodo storico, per l’amore che potrebbe tenere unito e legato tutto il mondo, superando una situazione particolare e grave che sta creando una paura globale: il Coronavirus.

Oggi, questo virus che si sta espandendo come una macchia d’olio da Oriente ad Occidente, sta generando una sensazione di odio verso la cultura, il cibo e le persone cinesi. Per superare questa paura, spinta dall’ignoranza e dallo spirito di sopravvivenza umano, c’è solo l’amore. Il muro del Ti Amo in tutte le lingue del mondo, dovrebbe essere considerato un gran messaggio culturale e politico per superare le barriere, i limiti, il colore della pelle, la diversità’ religiosa, la cultura opposta e poter ingenerare la volontà di scoprire la dissomiglianza che diventa eternamente uguale sotto la parola Ti Amo.

A Parigi, la fantastica capitale francese, il concetto delle dimostrazioni d’amore diventa una vera e propria installazione artistica sotto forma del famoso “muro dell’amore”, un dipinto parietale creato degli artisti Frédéric Baron e Claire Kito. Prima dei lucchetti di Roma, che ormai stanno infestando tutti i ponti del mondo, oggi sono i murales, le scritte, i messaggi d’amore sotto casa. Viva i messaggi d’amore e non di odio!

L’idea è semplice, ma di grande impatto: il muro raccoglie scritte della frase “Ti Amo” in 311 lingue e dialetti del mondo. Non soltanto “roba da innamorati”, ma un’opera di forte impatto sociale, che sottolinea la tolleranza e l’aspetto multiculturale di Parigi. Le esplosioni di colore rosso rappresentano pezzi di un cuore spezzato, il cuore dell’umanità. Oggi e’ un gran simbolo che potrebbe diventare un messaggio mondiale.

Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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