Si è tenuta oggi nei suggestivi locali della Centrale di Montemartini, la conferenza Stampa di presentazione del calendario delle mostre dei Musei Civici di Roma del 2020.

Musei Civici – Calendario Mostre

Luca Bergamo, vicesindaco di Roma con delega alla Crescita Culturale ha presentato il ricco calendario di mostre in pianificazione per il 2020. Saranno 47 le mostre che saranno aperte nel corso dell’anno nel sistema dei Musei Civici di Roma Capitale – Musei In Comune.

Villa Caffarelli

Probabilmente la più attesa e la più importante sarà la mostra dedicata ai Marmi Torlonia The Torlonia marbles. Collecting masterpiece“. La mostra evento dell’anno si aprirà al pubblico dal 4 aprile, in una nuova sede espositiva all’altezza del prestigio della mostra. Con questa mostra infatti sarà anche inaugurata Villa Caffarelli, che dopo 55 anni riapre come nuova sede dei musei capitolini. Potremo definire questa mostra tanto attesa come un prestigioso e immancabile doppio evento.

Villa Borghese

L’Arte Contemporanea sbarcherà a Villa Borghese il 23 Aprile con una serie di istallazioni realizzate per essere esposte nel verde. La mostra, a cura di Costantino D’Orazio, è concepita come un festival, in quanto attorno alle opere si svolgeranno anche performance musicali.

L’iniziativa coinvolgerà per lo più il Parco dei Daini e piazza di Siena, lungo un percorso che accompagnerà il visitatore verso il grande Igloo di Mario Merz e la nuova opera di Mimmo Paladino, dedicata proprio a villa Borghese.

Centrale di Montemartini - Presentazione Mostre 2020 ph .MC. CADOLINI
Centrale di Montemartini – Presentazione Mostre 2020

L’attenzione all’ambiente è evidente nella promozione della Mostra “La vita delle Api” da settembre al museo di zoologia. Le api e ciò che queste sono in grado di fare per il nostro ambiente e per la biodiversità del pianeta sono d’interesse non solo per gli scienziati ma anche per chi ama l’ambiente.

Musei in comune Claudio Parise Presicce - Direttore Direzione Musei archeologici e storicoartistici Roma Capitale
Claudio Parise Presicce – Direttore Direzione Musei archeologici e storicoartistici Roma Capitale

Mostre celebrative

Tra le mostre celebrative ci sarà quella dedicata a Roma Capitale 1870 – 1925 a palazzo Braschi e quella dedicata a Roberto Longhi, massimo studioso del Caravaggio “il Tempo di Caravaggio. Capolavori della Collezione di Roberto Longhi” per i 50 anni della mostra del Longhi.

Per valorizzare le collezioni dei musei civici la mostra “La Roma della Repubblica”. I materiali archeologici risorgono dalle migliaia di casse in cui sono stati riposti e studiati per raccontarci come vivevano i romani ai tempi della Repubblica, dalla cacciata dei Tarquini al primo Impero.

E ancora la “Mostra Napoleone e L’archeologia” ai Mercati Traianei dal prossimo autunno, “Ciao Maschio!Volti, poteri e identità dell’uomo contemporaneo” sempre in autunno alla GAM.

Diverse anche le mostre di fotografia in programma, tra cui ricordiamo Josef Koudelka “RADICI” al Museo dell’Ara Pacis da ottobre. Il grande fotografo interpreta i siti archeologici piu importanti della cultura romana e greca.

Musei In Comune - presentazione calendario mostre 2020
Musei In Comune – presentazione calendario mostre 2020

Il programma 2020 è veramente ricchissimo in numero e qualità di mostre in programma. Dopo un anno il 2019 che aveva già vissuto grandi successi di pubblico e di critica come per la mostra di Canova a palazzo Braschi e quella di Sergio Leone al Museo dell’Ara Pacis, gli stimoli per frequentare e prenotare spettacoli storici anche per il 2020 non mancano.

Musei In Comune – La MIC Card

Le presenze dei cittadini romani nei musei civici di roma sono aumento, ma sempre in percentuale minore rispetto ai turisti. LA MIC card prevista dalla amministrazione Romana è sicuramente un incoraggiamento.

La MIC card ha un costo di 5 euro ed è valida 12 mesi e dà diritto all’accesso illimitato e gratuito a tutti i musei comunali di Roma. La MIC è destinata ai cittadini residenti nel comune di Roma e agli studenti delle univerisità di Roma.

Quindi la MIC è una sorta di abbonamento per permettere ai cittadini di godere del proprio patrimonio culturale in modo accessibile. Consigliata.

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