Due membri dell’equipaggio della MV Hondius, la nave da crociera, attualmente nell’Oceano Atlantico, nella quale si trova un sospetto focolaio di hantavirus, verranno evacuati per motivi medici, poiché l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha affermato che a bordo potrebbe essersi verificata una rara trasmissione da uomo a uomo del virus mortale. I due, un britannico e un olandese, necessitano di “cure mediche urgenti” dopo aver manifestato sintomi respiratori, come dichiarato dall’operatore turistico Oceanwide Expeditions; verranno evacuati via Capo Verde verso i Paesi Bassi, consentendo all’imbarcazione di proseguire verso le Isole Canarie, in Spagna.

Il Ministero della Salute spagnolo ha annunciato che, quando la nave attraccherà, in un porto ancora da definire, l’equipaggio e i passeggeri saranno esaminati, curati e rimpatriati nei rispettivi paesi, in coordinamento con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l’OMS. La MV Hondius dovrebbe arrivare alle Canarie “entro tre o quattro giorni”, dopo che l’OMS ha ritenuto Capo Verde incapace di effettuare l’operazione.

MV Hondius: come si sarebbe trasmesso l’hantavirus

Solitamente, l’infezione da hantavirus si trasmette tramite contatto con roditori infetti o con le loro urine, feci o saliva. Tuttavia, l’OMS sospetta che si sia verificata una rara trasmissione da uomo a uomo, tra persone a stretto contatto a bordo della Hondius. «Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più ravvicinati, marito e moglie, persone che hanno condiviso le cabine», ha spiegato ai giornalisti, a Ginevra, Maria Van Kerkhove, direttrice per la preparazione e la prevenzione di epidemie e pandemie presso l’OMS. Ha poi inviato un messaggio diretto alle persone a bordo. «Vogliamo solo che sappiate che stiamo collaborando con gli armatori della nave», ha detto. «Stiamo collaborando con i paesi da cui provenite. Vi ascoltiamo, sappiamo che avete paura».

Le autorità sanitarie affermano che a bordo della nave si troverebbero circa centocinquanta persone, provenienti da ventitré Paesi. In alcuni precedenti focolai del ceppo Andes, diffuso in Sud America, Argentina compresa, è stata osservata una limitata diffusione tra contatti stretti, e l’OMS ritiene che questo ceppo potrebbe essere coinvolto. Sono in corso le analisi.

Un passeggero britannico con sintomi di hantavirus sembra essere in via di miglioramento. Il passeggero è stato evacuato per motivi medici il 27 aprile a Johannesburg e rimane in terapia intensiva. Il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, ha affermato che il governo sta predisponendo “piani” per il rimpatrio dei cittadini britannici bloccati sulla nave da crociera battente bandiera olandese. Sono stati identificati in totale sette casi sospetti, tra cui tre persone decedute; due dei casi sono stati confermati come hantavirus.

Federica Checchia