Calcio

Nations League, i verdetti: sorprendenti promosse e illustri bocciate

Con il triplice fischio alle sfide di ieri sera si è conclusa la fase a gironi della Nations League. Tante le sorprese, sia in positivo che in negativo, in Lega A e in Lega B, fra inaspettati exploit e clamorose debacle. Ripercorriamo, quindi, tutti i verdetti che riguardano le prime due leghe in attesa della Final Four del prossimo giugno.

Nations League, Lega A: Gruppi 1 e 2

Nel primo gruppo della Lega A sorprendono i soli 5 punti accumulati dalla Francia nelle 6 partite disputate. Il terzo posto per i transalpini è arrivato solo all’ultima giornata, nonostante il 2-0 subito dalla Danimarca, dato il contemporaneo 3-1 rifilato dalla Croazia all’Austria. A retrocedere in Lega B con 4 punti, quindi, sono proprio gli austriaci, mentre il primo posto è di Modrić e compagni, bravi a rimediare dopo una partenza al rallentatore con 1 solo punto guadagnato nelle prime 2 partite. Ai danesi, invece, non sono bastati i 12 punti accumulati, uno in meno dei Vatreni. Eriksen e compagni hanno pagato con il secondo posto le due sconfitte negli scontri diretti contro i croati (0-1 in patria, 2-1 a Zagabria).

Tutto si è deciso con gli scontri diretti di ieri sera, invece, nel Gruppo 2, dove Morata, all’88esimo minuto, ha regalato alla Spagna la vittoria sul Portogallo che ha permesso alle Furie Rosse di superare in classifica proprio i lusitani. Con l’1-0 dell’ex Juve gli spagnoli hanno raggiunto quota 11, a +1 su CR7 e compagni, strappando l’ultimo biglietto disponibile per la Final Four. Nello stesso gruppo, a salvarsi, è stata invece la Svizzera, che nella sfida da dentro o fuori contro la Repubblica Ceca si è imposta per 2 a 1, limitando i danni in una Nations League che stava per trasformarsi in un disastro. Le 3 vittorie nelle ultime 3 partite hanno infatti permesso agli elvetici di rimontare e portarsi a quota 9, a +5 sui cechi.

Italia (Photo credits: Nazionale Italiana di Calcio).

Lega A: Gruppi 3 e 4

Nel Gruppo 3, quello dell’Italia, sorprende il secondo posto dell’Ungheria, arrivata a giocarsi con 10 punti l’accesso alla Final Four all’ultimo turno proprio contro gli azzurri. Farà riflettere gli inglesi, invece, la retrocessione in Lega B dei Tre Leoni con soli 3 punti guadagnati, frutto di 3 pareggi e altrettante sconfitte. Solo 4, inoltre, i gol segnati e ben 10 quelli subiti dagli uomini di Southgate, non un buon bottino in vista dei mondiali. Non bene neanche la Germania (7 punti), che ha vinto una sola volta (5-2 contro l’Italia) e pareggiato 4, perdendo contro i magiari alla penultima giornata, precludendosi in modo definitivo il passaggio del turno.

Nel Gruppo 4, prestazioni eccezionali da parte dei Paesi Bassi, che hanno chiuso la prima fase di Nations League al primo posto nel girone con 16 punti (miglior score nei 4 gruppi della Lega A), frutto di 5 vittorie e un solo pareggio, il 2-2 contro la Polonia. Gli Orange hanno lasciato solo le briciole a Belgio e Polonia, rispettivamente a 10 e 7 punti e mai davvero in corsa per la vetta. Solo un punto guadagnato, infine, dal Galles, che torna in Lega B dopo la promozione conquistata nell’ultima edizione. Per Bale e compagni la soddisfazione di fermare sull’1-1 il Belgio di De Bruyne e la consolazione non da poco di un mondiale da mine vaganti.

Nations League: i promossi dalla Lega B

Se qualcuno scende, c’è ovviamente anche chi sale ed è così che la Lega A accoglie per la prima volta la Scozia, che completa la sua scalata partita nel 2018 dalla Lega C e culminata con lo 0-0 di ieri contro l’Ucraina, a cui serviva un successo per superare i ragazzi di Clarke, primi nel Gruppo 1 con 13 punti. A salutare la Lega B dopo una sola edizione è l’Armenia, che con 3 punti si è dovuta arrendere all’Irlanda, terza a 7.

Dal Gruppo 2 sale, un po’ a sorpresa, Israele, che chiude con 8 punti in testa al girone composto da 3 squadre, a causa dell’esclusione della Russia. Alle spalle degli uomini di Hazan, con 4 punti, chiude l’Islanda, che si regala il secondo posto nel girone grazie all’1-1 di ieri sera contro l’Albania.

Nel Gruppo 3, invece, è la Bosnia Erzegovina a promuovere, chiudendo con 11 punti a +3 sulla Finlandia e a +4 su Montenegro e Romania, che retrocede a causa delle 2 sconfitte in altrettanti scontri diretti contro Jovetić e compagni.

Nel Gruppo 4, la sfida fra i grandi attaccanti è vinta da Vlahović, che insieme a Mitrović porta la sua Serbia al 2-0 sulla Norvegia di Haaland regalando i 3 punti che valgono la promozione in Lega A. Solo secondo posto per gli scandinavi, davanti alla Slovenia, a 6, e ad un’irriconoscibile Svezia, retrocessa con soli 4 punti.

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Autore: Alessandro Salvetti.

Crediti foto: Uefa Nations League e Nazionale Italiana di Calcio.

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