Amerika Samoa, la nazionale più piccola al mondo che chiude il ranking di World Rugby. Andiamo alla scoperta di questa squadra.

Samoa americane: la nazionale che chiude il ranking mondiale

Ci troviamo nell’oceano pacifico meridionale, qui è presente un piccolo arcipelago che prende il nome di Samoa americane. Uno stato di circa cinquantamila anime dipendente dagli Stati Uniti d’America ed hanno come presidente Donald Trump.

Nonostante è uno stato cosi piccolo e circondato dall’oceano in questo arcipelago è presente anche una nazionale di rugby. Nel corso degli anni, sull’isola, però si è preferito mettere in luce molto di più il football americano rispetto al rugby, data la dipendenza dagli USA, rispetto alle vicine Samoa, dove prevale la pratica del rugby.

Nata nel 1990 la federazione delle Samoa Americane è affiliata al World Rugby dal 2005. Hanno giocato il loro primo incontro internazionale nel settembre del 1983 contro le Samoa occidentali in occasione dei giochi del Sud del Pacifico in quella che è ancora la peggior sconfitta della nazionale, partita conclusa con il risultato di 55-0. Dal 2015 partecipano alla Oceania Rugby Cup dove proprio nell’anno dell’esordio hanno ottenuto il terzo posto.

Al momento la nazionale dell’Amerika Samoa è considerata una nazionale di terza fascia ed occupa l’ultimo posto del Ranking mondiale di World Rugby. Non è presente invece una nazionale femminile di rugby XV. Sembra che vanno meglio le cose nel rugby seven dove la nazionale delle Samoa Americane partecipa agli Oceania Seven’s e, per la prima volta l’anno scorso ha partecipato anche una nazionale femminile.

Samoa Americane
La nazionale delle Samoa Americane durante un incontro di Seven – credit: pagina ufficiale Samoa Americane

Stemma, colori e stadio

La nazionale delle Samoa Americance, chiamate anche “Talavalu”, nome di un’arma da guerra tradizionale samoana, originariamente scolpita in ferro. Disegnato anche sul lato destro del logo American Samoa Rugby Union , ricorda un club ma ha otto denti a forma di diamante incisi su un bordo. Tradotto, “tala” è denti e “valu” è otto.

Il colore delle maglie riprende quello della bandiera nazionale, ovvero il blu con decorazioni di rosso, mentre la maggior parte delle partite sono disputate al Veterans Memorial Stadium di Pago Pago, capitale delle Samoa Occidentali.

Giocatori di rilievo

Nonostante sia un’isola cosi piccola che conta circa cinquantamila anime, la nazionale delle Samoa Americane hanno avuto la soddisfazione di far scoprire al Mondo giocatori eccellenti, costretti ad emigrare per trovare maggior successo.

Su tutti il due volte campione del Mondo con gli All Blacks; Jerome Kaino. Nato a Tutuila, piccola isola dell’arcipelago samoano ha poi trovato la sua fortuna sportiva ad Auckland. Fino all’esordio con la nazionale della Nuova Zelanda e la vittoria delle due coppe del Mondo.

Il primo a giocare con la Nuova Zelanda, negli anni trenta è stato Frank Solomon, considerato il pioniere di questo sport nelle isole del pacifico. Mentre molti Samoani hanno giocato con la nazionale di rugby a XV degli Stati Uniti d’America.

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