Mentre l’NBA sposta i riflettori sull’All Star Weekend, è tempo di dare un occhio ai rankings. Mancano circa due mesi all’inizio dei playoff e la situazione della Eastern Conference appare abbastanza delineata.
NBA, Le contenders di Eastern Conference
I Milwaukee Bucks del Dio greco, Giannis Antetokoumpo, si presentano come assoluti dominatori della Regular Season, con il miglior record di tutta l’NBA. Tuttavia, la storia ci insegna che nulla è scontato e che ai Playoff si giochi tutto un altro sport. Secondo spot per i campioni in carica dei Toronto Raptors che, orfani di Kawhi Leonard, hanno ribadito il loro valore, dimostrandosi contender anche quest’anno. Subito dietro, Boston Celtics e Miami Heat, guidati da due fenomeni come Jayson Tatum e Jimmy Butler e i cui risultati sono figli anche della famosa culture e di due allenatori tra i migliori sul pianeta, Brad Stevens e Erik Spoelstra. I Philadelphia 76ers, dopo qualche sconfitta di troppo, hanno zittito gli scettci con tre w consecutive (tra cui quella contro i CLippers). L’ex squadra di Marco Belinelli rappresentava un tema caldo della NBA, dopo i fischi del Wells Fargo Center a Joel Embiid.

(AP Photo/Morry Gash)
NBA, lotta per la post season
Gli Indiana Pacers occupano il sesto posto, grazie ad un gruppo solido, orchestrato da coach McMilan. Rientrato Victor Oladipo, gli hickories puntano i 76ers, a solo due w di vantaggio. Brooklyn Nets e Orlando Magic oscillano tra settima e ottava posizione, con un buon distacco dai Washington Wizards. I Nets arrivano alla pausa dopo due vittorie prestigiosa contro Indiana e Toronto, aspettando il miglior Kyrie Irving. I Magic di Aaron Gordon raggiungerebbero i Playoff per il secondo anno consecutivo, cosa che non accade da otto anni. Ad inseguire, i Washington Wizards, guidati da Bradley Beal, ormai leader, data l’assenza di John Wall. Chicago Bulls, Charlotte Hornets e Detroit Pistons si alternano dalla decima alla dodicesima posizione, virtualmente ancora coinvolti nella lotta playoff, nonostante siano tre squadre in ricostruzione. Gli addii di Andre Drummond da Detroit e Kemba Walker da Charlotte hanno confermato come la Post Season siano l’obiettivo del domani.

( USA TODAY Sports/Reuters )
Fanalini di coda: ora del tanking?
New York Knicks, Atlanta Hawks e Cleveland Cavaliers hanno ormai poco da chiedere a questa annata. Le prime due hanno puntato sul roster giovane, dal potenziale devastante. La scelta, oggi, non paga, ma potremo giudicare il lavoro di queste due franchigie tra qualche anno. A Rj Barret da una parte e Trae Young dall’altra sono state affidate le chiavi per tornare a brillare. I Cleveland Cavaliers chiudono la classifica con il secondo peggior record dell’intera lega e tante perplessità. Andre Drummond è approdato a “The Land”, lasciando tanti interrogativi sulla strategia che sta prendendo l’ex franchigia di Lebron James. A meno di grosse sospese, è scontato pensare che queste squadre utilizzino queste ultime 28 partite per mettere alla prova ciò che hanno, focalizzati già sul Draft e, in generale, sulla prossima stagione.

( USA Today )
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