Neil Young ha cancellato il concerto in Ucraina previsto nel mese di giugno, con il quale l’artista di Toronto si sarebbe dovuto esibire per la prima volta nel Paese dell’Europa Orientale.
Il 3 marzo il 79enne annunciava in un post sul suo sito ufficiale, nel quale dichiarava che si sarebbe esibito con un live gratuito in Ucraina, al tempo stesso non erano state svelate la data e la venue. L’esibizione di Young manifestava al tempo stesso grande supporto per il Presidente Volodymyr Zelenskyy, a seguito del suo incontro con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump tenutosi lo scorso 28 febbraio. L’incontro, molto controverso, ha portato a critiche diffuse nei confronti del Tycoon ed ha avuto luogo solo pochi giorni dopo che lo stesso Young si era concentrato sul Presidente in un post intitolato “Leader of the Free World No More”. (Leader del Mondo Non Più Libero), nel quale ha dichiarato:
Neil Young stop al concerto in Ucraina: l’annuncio
“Sotto la guida del 47esimo presidente, gli Stati Uniti hanno perso la loro posizione…I lealisti non saranno mai più forti dei patrioti, e i patrioti sono la maggioranza qui negli Stati Uniti. I nostri patrioti scenderanno in piazza per manifestare pacificamente. Ci sarà un momento di verità nel nostro Paese e mostreremo al mondo chi siamo veramente. Gli Stati Uniti saranno di nuovo i leader del mondo libero”. Nei giorni successiv,i il cantautore aggiungeva che il tour europeo al via il 18 giugno da Rattvilk, in Svezia, nel quale sarà accompagnato sul palco dai Chrome Hearts, sarebbe stato anticipato dallo show in Ucraina, che si sarebbe dovuto tenere pochi giorni prima dell’avvio della tranche europea. Nell’ultimo post arrivato sul sito Young apparso nella giornata di ieri, 20 marzo conteneva brutte notizie per i fan dell’artista, annunciando l’annullamento del concerto
“Avevamo un buon posto, vicino a un rifugio, ma la situazione attuale sul territorio era troppo”, ha condiviso Young sulla sua….Non potevo in buona coscienza portare il mio staff ed i miei strumenti in quell’area. Mi scuso con tutti. L’Ucraina è un grande Paese con un buon leader.” A chiusura del messaggio il cantautore ha aggiunto un “Slava Ukraini“(Gloria all’Ucraina, saluto nazionale, ndr). L’annuncio sulla cancellazione del concerto segue le dichiarazioni della voce di Heart Of Gold in merito alla vendita dei biglietti platino, in accordo con la posizione di Robert Smith dei Cure
“Hanno cercato di proteggere me e i miei fan dai bagarini che acquistano i biglietti migliori e li rivendono con enormi aumenti per i loro profitti. I biglietti Platinum ad alto prezzo di Ticketmaster sono stati introdotti nelle aree in cui i bagarini acquistavano il maggior numero di biglietti per rivenderli. I soldi sono andati a me. Non mi sembrava giusto”.
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