La campionessa della ginnastica ritmica Nina Corradini racconta la verità degli abusi subiti negli anni vissuti in nazionale, fatti di umiliazioni e vessazioni. Nina, insieme ad Anna Basta, ha denunciato il mondo della ginnastica ritmica. Nel suo libro “Sorridendo sempre” racconta la sua storia e spera possa cambiare definitivamente il triste e spaventoso mondo della ginnastica ritmica.
Il racconto dell’ex ginnasta Nina Corradini

Nina Corradini ha denunciato chi ha trasformato una passione in un incubo. Lei, giovane promessa della ginnastica ritmica e delle Farfalle (medaglia d’argento agli Europei juniores di Budapest nel 2017), e le continue pressioni per non mangiare vissute in Nazionale. “Mangiavo sempre meno, ma ogni mattina salivo sulla bilancia e non andavo bene: per due anni ho continuato a subire offese quotidiane”. Ora ha 19 anni, ma la storia risale a quando non ne aveva ancora compiuti 18.
La sofferenza nascosta
Una percezione distorta del proprio corpo che ha portato Nina ad abusare di lassativi per perdere peso: “Ho iniziato a prenderli a settembre del 2020 e ne prendevo uno a sera, tanto che non mi facevano più effetto. Una volta ne ho presi tre, ho perso un chilo e mezzo in una notte e la mattina dopo sono svenuta. Lì ho capito che stavo mettendo a rischio la mia salute fisica e psicologica”. Le famiglie delle giovani non sospettavano niente, perchè si sforzavano a nascondere le loro sofferenze, a “sorridere sempre”, come insegnano nella ginnastica ritmica. Ed è proprio da questo modo imposto della ginnastica ritmica che prende il titolo il libro di Nina.
“Sorridendo sempre”
Nel libro Nina racconta dell’escalation di dolore fisico, umiliazioni e disturbi alimentari in cui è andata incontro nella sua carriera di ginnasta di alto livello fino al punto di ribellarsi diventando guida di altre 200 ragazze che hanno denunciato dopo di lei le stesse violenze subite. “Mento in sù e sorriso smagliante mi ripetevano all’inizio le allenatrici, un attimo prima di entrare. Niente deve trasparire di quello che stai provando dentro, che sia ansia, paura o dolore fisico. Devi sorridere Nina. Sorridere sempre” si legge nel libro. Con questi racconti Nina spera di poter aiutare a cambiare il mondo della ginnastica ritmica, con cui è cresciuta e che tutt’ora la appassiona. Adesso, dopo aver lasciato la nazionale nel 2021, Nina sorride davvero.
Giulia Simonetti
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