I tentativi di Hollywood di rilanciare i franchise horror classici sono una tattica che risale a decenni fa. Negli ultimi anni, questo ha assunto la forma di sequel tradizionali, con l’uscita di quest’estate di un nuovo ” So cosa hai fatto” che riprende decenni dopo l’originale del 1997. La tendenza è stata alimentata e accelerata di recente da Halloween del 2018, un sequel uscito 40 anni dopo il film di John Carpenter, che è diventato lo slasher con il maggior incasso di tutti i tempi. Anche altri franchise hanno tentato di seguire queste orme e l’ultimo annuncio nel mondo dell’horror rivela che uno dei franchise più longevi sta per essere riadattato. Gli appassionati di horror sanno bene, ormai, quanto spesso si sia tentato di fare un reboot di “Non aprite quella porta” di Tobe Hooper. Da anni cirocolani voci secondo cui i diritti di “Non aprite quella porta” sarebbero stati messi all’asta, con diversi produttori che cercano di accaparrarsene una fetta, e ora la casa che Leatherface infesterà potrebbe essere stata finalmente trovata.
Secondo The InSneider, e confermato da Deadline, A24 è pronta ad aggiudicarsi i diritti cinematografici e televisivi di “Non aprite quella porta” e i loro primi piani per la serie potrebbero aver già preso forma. Secondo la fonte riportata da Deadline, il primo ordine per A24, una volta risolte le questioni burocratiche del caso, è la serie televisiva “Texas Chainsaw Massacre” di JT Mollner con Roy Lee e Glen Powell. Questo segnerebbe sicuramente un nuovo territorio per il franchise, e potrebbe essere solo uno dei motivi per cui potrebbe effettivamente funzionare. Quello che alimenta le speranze e l’attesa dei fan è l’approccio che storicamente A24 ha avuto con i suoi prodotti. In ogni film distribuito e prodotto dalla casa statunitense, i registi hanno avuto sempre libertà totale di poter creare esattamente ciò che avevano in mente, senza nessuno interferenza di tipo commerciale. E A24 ha già esplorato il campo dello slasher con film come la trilogia di X di Ti West, un grande successo tra i fan dell’horror.
A24 produrrà un reboot di Non aprite quella porta?

Dall’inizio del franchise nel 1974, Non aprite quella porta ha visto tre sequel pubblicati nel corso di vent’anni. Il primo tentativo di rilancio della serie è arrivato con il film del 2003, un revival della Platinum Dunes di Michael Bay, che ha puntato i riflettori sul gore e sull’estetica degli anni 2000, anziché su un’atmosfera cupa e meditativa come quella offerta dall’originale del 1974. Altri reboot sono arrivati in seguito, con Non aprite quella porta 3D del 2013 che ha segnato il primo sequel, a distanza di decenni, che ha ignorato tutti i film tranne il primo. Il 2017 ha visto l’uscita di Leatherface, un prequel che ha tentato di raccontare la storia di come è nata la famiglia del franchise. A questo è seguito Non aprite quella porta del 2022, un secondo reboot che ha trattato solo il primo film come canone. A seguito di incassi deludenti e di una scarsa accoglienza da parte della critica, da allora il film è rimasto in silenzio. Ma siamo sicuri che ha A24 e il regista che sceglieranno sapranno cogliere lo spirito del Non aprite quella porta originale: un viaggio meditativo verso l’inferno, in cui la violenza non è quasi mai esplicitata del tutto e la caduta nella follia è il vero fulcro del film.
Alessandro Libianchi
Fonte: Deadline
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