Milan incapace di vincere, Piatek non basta più

Il Milan non sa più vincere, anche l’Udinese ferma il Diavolo grazie a Lasagna.

Dopo la sconfitta contro la Sampdoria, il Milan cambia volto e si presenta con un 4-3-1-2, inserendo Cutrone al fianco di Piatek con alle spalle Paquetà. Biglia sostituisce Kessie in mediana, con Calhanoglu a completare il terzetto, in difesa tutti confermati.

L’Udinese si presenta a San Siro forte dei tre punti presi con la prima di Tudor in panchina. Cambia il modulo, il tecnico croato passa al 3-5-2 con Pussetto a far compagnia a Lasagna in attacco per sfatare il tabù trasferta (quattro sconfitte nelle ultime quattro, dieci partite consecutive senza vittoria fuori casa).

La cronaca

Milan-Udinese
L’esultanza di Romagnoli e Cutrone dopo il gol in extremis dell’andata. Photo Credit: corrieredellosport.it

La partita inizia su buoni ritmi, il Milan più intraprendente che con Piatek prova a trovare Cutrone in area con un cross rasoterra, ma la punta italiana liscia la sfera. Dopo qualche minuto di assestamento, l’Udinese si porta in avanti, pur senza impensierire mai la difesa e il portiere rossoneri.

All’11’ il portiere del Milan, Donnarumma, è costretto ad uscire per un infortunio al ginocchio occorsogli al 6′ dopo una chiusura di piede su Inglese, al suo posto Reina.
Al 14′ Bakayoko trova Cutrone dopo una bella serpentina su due avversari, quest’ultimo cerca in area Piatek che non arriva sul pallone.

La prima vera occasione è del Milan al 21′ con Paquetà che, dopo aver raccolto una palla vagante vicino all’area friulana, scaglia un sinistro potente che va di poco alto sopra l’incrocio dei pali di Musso.
Ancora protagonista Paquetà quattro minuti dopo, il brasiliano avanza fino a trequarti campo e poi lancia Cutrone in area avversaria, l’italiano controlla di petto e poi calcia al volo, ma Musso risponde presente.

Proprio il fantasista si infortuna dopo un contrasto con Behrami, il trequartista prova a rientrare dopo una lunga e vistosa medicazione; al 39′ il forte dolore alla caviglia lo costringe alla resa, chiedendo il cambio con Castillejo.

Al 44′ è sempre Piatek a segnare: Cutrone riceve la palla su punizione di Biglia, controlla, va al cross dove pesca il polacco che si fa prima parare il tiro e poi segna sulla respinta con la testa, portando in vantaggio il Milan. La partita ricomincia ancora con i rossoneri in attacco, ma il tiro di Castillejo finisce alto.

Dopo 49′ il primo tempo va in archivio, un Milan vivace nonostante gli infortuni, Udinese mai veramente pericoloso.

Il secondo tempo

La ripresa comincia con il primo cambio di Tudor, Wilmot prende il posto di Samir in difesa e fa scalare De Maio verso l’esterno. Nonostante il cambio, il Milan prova a chiudere la partita e Tudor decide di rendere la sua squadra più offensiva, arretrando Pussetto al posto di Ter Avest e inserendo Okaka per quest’ultimo.

Tanta confusione nel primo quarto d’ora della ripresa, errori da entrambe le parti nei passaggi e nei movimenti. La partita procede in questo modo senza emozioni e molto sonnolenta.

Come spesso accade, a gol sbagliato corrisponde gol subito, ed è quello che accade al Milan al 20′. Piatek sbaglia un gol già fatto e sulla ripartenza veloce, Fofana serve l’accorrente Lasagna in area di rigore che batte Reina per l’1-1. Pareggio inaspettato ma friulani decisivi sotto porta.

Gattuso sceglie di operare il terzo cambio, facendo entrare Calabria al posto di Abate. Al 72′ è ancora però Lasagna protagonista dopo il recupero di De Paul, ma stavolta il tiro dell’italiano finisce fuori. Passano cinque minuti e Behrami è costretto ad uscire in barella dopo esser caduto a causa di una pallonata, ma l’infortunio è alla caviglia, al suo posto Mandragora.

Milan incapace di vincere
L’amarezza di capitan Romagnoli al termine della partita. Photo Credit: gazzetta.it

Il Milan ricomincia a pressare i friulani, ma le idee sono poche e confuse. Si gioca in una sola metà campo e all’86’ Laxalt crossa in area e trova Castillejo che però calcia troppo centrale. In pieno recupero ci prova Romagnoli di testa su calcio d’angolo, ma la palla è facile preda di Musso.

Al 94′ l’Udinese si riporta in avanti con De Paul in contropiede, ma l’argentino spreca tutto non servendo il compagno dall’altra parte del campo.

La partita finisce così, il Milan non riesce più a vincere e non gioca granchè bene contro un Udinese che si risveglia solo dopo il gol di Lasagna. Punto fondamentale per i friulani che provano a staccarsi dalle zone calde.

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