CalcioSport

Milan in un profondo rosso(nero) con la premiata ditta Donnarumma-Defrel

Milan e Sampdoria corrono per l’Europa. Chi sbaglia, a questo punto, è perduto. A Marassi, va in onda il quarto anticipo del 29esimo turno di Serie A.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

SAMPDORIA (4-3-1-2) – Audero; Sala, Andersen, Colley, Murru; Linetty, Vieira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Defrel.

MILAN (4-3-3) – Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli; Rodriguez; Bakayoko, Biglia, Calhanoglu; Suso, Piatek, Castillejo.

(Fonte: https://gianlucadimarzio.com/)

La vigilia di questo incontro ci dice che le compagini di Giampaolo e Gattuso non possono più sbagliare se vogliono ambire a qualcosa di importante. Ma la storia nella storia, sotto gli occhi di tutti, è il duello tra Quagliarella e Piatek. I due bomber inseguono il titolo di capocannoniere e, l’ultima volta che si sono affrontati (https://metropolitanmagazine.it/genoa-sampdoria-derby/) è terminata con una rete a testa. Nel tentativo di approfittare dell’infortunio di Cristiano Ronaldo, però, i due bomber restano all’asciutto.

Quagliarella contro Piatek. Fonte: Eurosport
Quagliarella contro Piatek. Fonte: Eurosport

LA CRONACA

Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro, che la Samp segna in una situazione di pressing: al 38′ secondo, Donnarumma sbaglia l’appoggio verso Romagnoli; Defrel impatta, quasi casualmente, il pallone e deposita in rete l’1-0. Da annoverare il confronto generazionale tra il portiere del Milan e Quagliarella: l’attaccante 36enne, dopo la marcatura, si rende protagonista di un bellissimo gesto andando a rincuorare subito il portiere della Nazionale.

Defrel, a segno dopo neanche un minuto. Fonte: TMW

Al 17′, ancora Sampdoria: Linetty, con un break a centrocampo, concede un passaggio filtrante, verso l’area, a Quagliarella che vede pararsi una conclusione molto insidiosa. E’ un monologo blucerchiato che, fino al 26′, conta 4 tiri in porta a 0 (tre dei quali sono stati causati da errori di Donnarumma). La casella dei tentativi del Milan viene riempita da Suso che, con il suo classico sinistro indirizzato sul secondo palo, trova davanti uno strepitoso Audero. Due minuti più tardi, l’asse Linetty-Quagliarella confeziona un’occasione simile alla precedente; stavolta l’attaccante manda fuori sul palo opposto.

Il secondo tempo

Alla ripresa, Gattuso opta per avere più spinta sulle fasce rilevando Rodriguez per Conti e spostando Calabria sulla corsia sinistra. Mossa che aiuta la densità di rossoneri nella metà campo avversaria: al 52′, proprio Conti recupera un pallone che scarica verso Suso; lo spagnolo prova ad ingaggiare un altro duello con Audero ma conclude lontano dallo specchio.

Fonte: Gianluca Di Marzio
Fonte: Gianluca Di Marzio

Immediatamente, gli risponde Quagliarella che, quattro minuti dopo, riceve in area da Ramirez e, dopo essersi girato, conclude verso la porta; pallone deviato in corner. Sugli sviluppi dello stesso, Gregoire Defrel conclude da distanza ravvicinata, ma il pallone esce sfiorando la traversa.

Al 64′, Cutrone rileva Suso: il Milan passa a un 4-4-2 con Castillejo e Calhanoglu larghi. Al 67′, Saponara (subentrato a Ramirez) recupera un pallone allimite dell’area che Linetty, subito dopo, manda alto. Al 72′, traversa della Sampdoria: Quagliarella fa tutto da solo e, dopo aver circumnavigato tutta l’area rossonera, conclude violentemente. Milan miracolato nella circostanza!

All’80’, Donnarumma viene chiamato in causa per respingere il tentativo di Defrel. Il francese si era liberato per calciare all’angolino basso. All’85’ Cutrone prova il goal della domenica: cross teso di Conti col giovane centravanti che tenta la giocata di tacco a sorprendere Audero; ma questi è attento, qui. Dopo un controllo VAR per un presunto contatto in area ai danni di Piatek, Saponara cerca di punire la sua ex squadra, ma Donnarumma si fa perdonare tenendo a galla i suoi. L’ultimo occasione del Milan capita, al 94′, sulla testa di Piatek che, però, comlpisce troppo debolmente.

Termina 1-0 in una partita nella quale il Milan vede farsi schiacciare dalla Sampdoria: colpa dello stravolgimento tattico di Gattuso? Tra l’altro, non causando mai pericoli degni di nota, è la seconda uscita consecutiva in cui si può evidenziare una certa sterilità offensiva.

Back to top button