Potrebbe sembrare una cantilena ripetitiva quella dei rischi legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale. Vinted, purtroppo, non manca dall’elenco di piattaforme in cui l’IA può essere utilizzata in modo malevolo. Un dispiacere per gli utenti che abitualmente scelgono di interfacciarsi con la nota app di compravendita di prodotti second hand e che, già in altre occasioni, hanno dovuto affrontare una truffa. La piattaforma, infatti, pur avendo uno scopo utile per l’ambiente e per combattere gli sprechi, diventa ugualmente terreno fertile per le truffe. Vediamo, quindi, in che modo l’IA viene impiegata per ingannare gli utenti e quali sono le pratiche consigliate per tutelarsi.
L’IA utilizzata come nuova truffa su Vinted: qual è e chi coinvolge?
La truffa che si sta diffondendo non esclude nessuno e può colpire, seppur in modo differente, sia acquirenti che venditori. Nel primo caso, l’intelligenza artificiale potrebbe essere impiegata per ritoccare le immagini dei prodotti una volta che queste vengono pubblicate sul sito. Gli strumenti sono molteplici e, a differenza del passato, non è più necessario essere un mago del ritocco per ottenere un risultato realistico e credibile. I prodotti, che si tratti di oggetti o capi di abbigliamento, pur presentando difetti compromettenti, potrebbero sparire con un tocco e apparire perfettamente nuovi o in condizioni migliori.
In questo caso, qualora vi rendeste conto di essere stati truffati, non preoccupatevi. Secondo le politiche di Vinted, gli acquirenti hanno a disposizione strumenti e possibilità maggiori di essere tutelati. Per essere certi, tuttavia, è sempre il caso di filmare in diretta il pacco integro e il momento in cui questo viene spacchettato. Una volta mostrato in telecamera i possibili difetti non segnalati del prodotto, Vinted sarà in grado di tutelarvi adeguatamente.
E se invece vendiamo su Vinted?
Un discorso in parte diverso qualora la truffa arrivi a chi, invece, ha scelto di vendere. Anche in questo caso potrebbe verificarsi una compromissione dell’immagine effettuata con uno degli strumenti -tra l’altro gratuiti- di IA. Il pacco viene spedito, sapete di aver venduto un prodotto attinente alla descrizione. Eppure, quando meno ve lo aspettate, vi rendete conto che il prodotto viene etichettato come danneggiato. Può succedere e, per evitare che vi ritroviate senza soldi e senza prodotto, dovete seguire le stesse accortezze spiegate prima. Assicuratevi di riprendere con una inquadratura ottimale non solo il prodotto venduto, ma anche il momento in cui il pacco verrà realizzato. Poi, per una sicurezza maggiore, qualche foto extra del pacco ultimato con tanto di etichetta può sempre tornarvi comodo. In questo modo, che siate venditori o acquirenti, potete continuare a utilizzare l’app con maggior tranquillità.
Stefania Cirillo





