Nuovo record di sbarchi di migranti a Lampedusa: sono 57 i barchini approdati sull’isola per un totale di 1.598 persone.
Il precedente record è di 43 natanti approdati. Situazione di assoluta emergenza all’hotspot di Lampedusa dove ci sono 3.147 ospiti.
Assoluta emergenza all’hotspot di Lampedusa dove ci sono 3.147 migranti

Trasferire i migranti quanto prima da Lampedusa al resto d’Italia.
È questo l’unico modo per alleviare la pressione sull’unico hospot dell’Isola, che spesso si trova in condizioni di sovraffollamento.
È il caso di un gruppo di migranti che, dopo 24 ore di permanenza nel centro, è stato trasferito dall’isola a Porto Empedocle grazie all’utilizzo di un traghetto di linea.
La maggior parte sono migranti subsahariani che hanno lasciato la Tunisia dopo che nel Paese si sono registrati episodi razzisti contro la comunità africana.
Alcune donne, che arrivano dalla Costa d’Avorio e dal Burkina Faso, ci spiegano come è andata.
“I tunisini non volevano vederci lì. Non gli piacevamo, non ci sentivamo accolti. Per questo siamo partiti. Non sono stata deportata nel deserto. I miei sì. Sappiamo che laggiù sono morte delle persone” dice una delle migranti mentre l’altra aggiunge di aver lasciato il Burkina Faso a causa della guerra e di essere arrivata in Tunisia, prima della partenza per l’Italia: “Ma in Tunisia non ci volevano, non amano i neri, lì”.
La Ocean Viking verso Genova
“Quasi 10 ore di operazioni senza sosta, il team della Ocean Viking ha assistito diverse imbarcazioni e ha evacuato i sopravvissuti in coordinamento con la guardia costiera italiana tra Lampedusa e la Tunisia fin dalle prime ore del mattino. Sono 438 i sopravvissuti a bordo”. Lo scrive su propri social l’ong Sos Mediterranée, aggiungendo che la nave è “attualmente in navigazione verso Genova, il porto lontano assegnato dalle autorità italiane per lo sbarco dei superstiti”.
L’arrivo nello scalo ligure è atteso, condizioni del mare permettendo, tra domenica notte e lunedì mattina.





