In anticipo di otto giorni rispetto a solo un anno fa, oggi è ufficialmente l’Overshoot Day 2025. La Terra ha ufficialmente finito le risorse naturali, per cui da domani verranno utilizzate quelle del 2026. Si trattano di dati a dir poco allarmanti: ogni anno si consuma l’equivalente di quasi 1,8 del Pianeta Terra, senza darle il tempo di rigenerare le risorse.
Overshoot Day 2025: abbiamo consumato tutte le risorse della Terra

A pubblicare i dati è Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale per la sostenibilità. Ogni anno calcola la data in cui si esauriscono le risorse naturali rinnovabili. Da quel punto in poi la Terra non avrà tempo di rigenerare le risorse naturali, e per questo attingerà a quelle previste (secondo quanto consumiamo annualmente), sottraendole agli anni successivi. Ad influire sul consumo sono le emissioni che alterano il clima, insieme alle varie forme di inquinamento.
Scarti e rifiuti, per esempio, aggravano costantemente le condizioni di salute del nostro Pianeta. L’attuale popolazione globale oggi consuma in media l’equivalente di 1,8 Pianeta Terra ogni anno: un ritmo che supera dell’80% la capacità rigenerativa del Pianeta stesso. Questa giornata, sebbene di avvicini di anno in anno, è un forte campanello di allarme. Ma c’è anche speranza, perché si può ancora invertire il trend. Infatti, il Wwf, con la sua campagna Our Future, sottolinea che dovremmo “tutti di imparare a vivere nei limiti di un solo Pianeta, oggi più che mai”. Attualmente stiamo sfruttando la natura ad una velocità dell’80% superiore a quella di rigenerazione degli ecosistemi terrestri. Il risultato è che il sovrasfruttamento equivale all’utilizzo di 1,8 delle terre disponibili.
Marianna Soru





