CalcioSport

Olanda-Ucraina 3-2, decide Dumfries: cronaca, promossi e bocciati

Adv

Olanda-Ucraina, seconda gara del gruppo C di Euro 2020, si chiude con la vittoria degli uomini di De Boer, al termine di una gara dalle tantissime emozioni. Serata particolarmente brillante per Dumfries, ma la squadra di Shevchenko esce dalla “Cruijff Arena” a testa alta. La cronaca, i promossi e i bocciati della gara.

Il primo tempo di Olanda-Ucraina

Dopo solo due minuti, Depay ruba palla a centrocampo e dopo essersi portato dalle pati di Bushchan, calcia in porta, ma il portiere ucraino blocca bene a terra. Tre minuti dopo Bushchan salva di nuovo la sua porta, dalla battuta a colpo sicuro di Dumfries, deviando con i piedi la sfera in corner. Ci prova anche Wijnaldum al 7′, ma la sua battuta da fuori area, finisce alta sulla traversa.

Al 16′ Yaremchuk si produce in un assolo, che tuttavia chiude con una conclusione rivedibile e facilmente controllata da Stekelenburg. Il ritmo della gara rimane elevato e al 27′ l’estremo difensore ucraino deve ancora intervenire, questa volta uscendo dai pali sui piedi di Weghorst, poco reattivo nella circostanza. La risposta dell’Ucraina arriva al 30′ con Jarmolenko, il cui tiro in porta, ha la pecca di essere troppo centrale.

È invece il 37′ quando van Aanholt cerca la porta da fuori area, dopo la battuta di un corner, ma il pallone vola alto direttamente sugli spalti. Ben più pericoloso è un destro di Wijnaldum, sul quale Bushchan si esalta nuovamente. Dumfries si divora un gol già fatto poco dopo, con Marlos (da poco in campo), sin troppo distratto. L’ultimo brivido arriva da uno scambio tra Yaremchuk e Yarmolenko, che tuttavia si conclude con un nulla di fatto.

Il secondo tempo di Olanda-Ucraina

La gara si sblocca al 53′, quando Dumfries, dalla destra, crossa basso in area, Bushchan smanaccia all’altezza del dischetto del penalty, ma Wijnaldum, che aveva seguito l’azione, di sinistro, dal limite dell’area, trova il varco per portare in vantaggio i suoi. Il vantaggio galavanizza gli orange, Weghorst cerca il raddoppio al 56′ con un colpo dal limite, ma la sfera è bloccata dal portiere ucraino senza sforzo.

Al 59′, con la squadra di Shevchenko in difficoltà, un nuovo affondo di Dumfries sull’out di destra, innesca un’azione che porta Weghorst a siglare il raddoppio per i suoi. Il raddoppio dell’Olanda, tuttavia, anche dopo il VAR, lascia qualche dubbio per un possibile offside di Dumfries.

Al 72′ Yaremchuk, al termine di un’azione corale, calcia in porta dal limite, ma Stekelenburg, fino a questo punto inoperoso, blocca in tuffo facilmente. Solo tre minuti dopo, Yarmolenko inventa con il suo sinistro, un gol da copertina, che rimette in carreggiata l’Ucraina. Al 79′, poi, Malinovskyi pennella un assist nell’area olandese, che Yaremchuk, di testa in tuffo, trasforma nella rete del pareggio.

Le emozioni, però, non finiscono e Dumfries, all’85’ minuto, trova lo stacco di testa che permette agli olandesi di conquistare tre preziosissimi punti.

I Promossi

Dumfries (Olanda): l’esterno offensivo classe ’96 proprietà del PSV Eindhoven, gioca una gara particolarmente preziosa per gli orange. Vince con decisione il duello con Mykolenko e da due sue azioni nel corso del secondo tempo, arrivano i gol di Wijnaldum e Weghorst. Suo, poi, è il gol decisivo dell’incontro. Ottimo inizio di Europeo per lui.

Yarmolenko-Yaremchuk (Ucraina): il primo inventa un gol da copertina, che rimette l’Ucraina sui binari giusti. Il secondo, invece, sceglie il tempo giusto per centrare un gol tanto bello quanto prezioso per i suoi, altrimenti costretti ad uscire dalla “Cruijff Arena”, senza nemmeno aver provato a cambiare le sorti del match.

I Bocciati

Disattenzioni difensive (Olanda): forse poco o nulla si può rimproverare alla difesa olandese, nello splendido gol messo a segno da Yarmolenko. Nel gol del pareggio di Yaremchuk, tuttavia, non convince né il piazzamento degli uomini di De Boer, né il modo con cui si perdono l’attaccante ucraino. Disattenzioni, certo, non altro, che tuttavia potevano costare la vittoria.

Mykolenko (Ucraina): serata da dimenticare per il difensore ucraino. Perde (e di parecchio) il duello rusticano con Dumfries. Dalla sua parte nascono i gol degli Orange e anche nella lettura di alcuni cross provenienti dalla parte opposta, stenta a dare una sensazione di sicurezza. Poco o nulla, poi, fa vedere nella fase offensiva. Dovrà fare meglio più avanti.

Autore: Adriano Fiorini

Articolo precedente

Seguici su:

Pagina Facebook Sport Metropolitan

Pagina Facebook Metropolitan Magazine Italia

Account Twitter Ufficiale Metropolitan Magazine Italia

Euro 2020

(Photo credit: UEFA EURO 2020)

Link foto: https://www.facebook.com/EURO2020/photos/pcb.4344258122293667/4344254052294074/

Adv
Adv

Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?
Adv
Back to top button