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Olimpiadi, tennis: esordio ok per Fognini, Sonego e Djokovic. Out Musetti

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Nella notte esordio amaro alle Olimpiadi per il tennis italiano, con Lorenzo Musetti sconfitto in due set dall’australiano John Millman; nella mattina ci pensano Lorenzo Sonego e Fabio Fognini a tingere Tokyo un po’ più d’azzurro vincendo i rispettivi match d’esordio contro i padroni di casa Taro Daniel e Yuichi Sugita. Bene anche Novak Djokovic, che si impone su Hugo Dellien con un doppio 6-2.

Olimpiadi, tennis: Fognini e Sonego vincono soffrendo

Incontri decisamente lunghi e combattuti per Sonego e Fognini, che vincono non senza soffrire contro i due giapponesi che vendono cara la pelle in patria. Fabio vince in due set ma non per questo in modo semplice. Il primo set contro Sugita dura un’ora e sette minuti, con quattro game su dieci giocati ai vantaggi, tutti decisi dopo il 14esimo punto. È il ligure però a mettere più pressione all’avversario in risposta, ottenendo nove palle break; è l’ultima di queste, quella ottenuta nel nono game, a consentirgli di strappare la battuta all’avversario e ottenere il primo set con il punteggio di 6-4. Nel secondo set è ancora solo l’azzurro a brekkare, con Sugita che ottiene due chance per recuperare il vantaggio ottenuto da Fognini nel quinto game, senza però riuscire a concretizzarle. Nel nono game il tennista ligure brekka nuovamente dando il colpo di grazia al giapponese che cade sul 6-3.

Una vera e propria maratona invece per Sonego, che si batte nel match più lungo della giornata per oltre tre ore di gioco. Nel primo set il torinese trova poco spazio per ottenere il vantaggio su Daniel, che gli toglie la battuta a 15 nel quinto gioco. L’unica palla break ottenuta da Lorenzo in tutto il parziale è quella a disposizione nel game successivo, che tuttavia non viene capitalizzata. Alla fine il giapponese è bravo a gestire il vantaggio e mettersi in tasca il primo set sul 6-3. Nel secondo ottiene nuovamente il break nel quinto game, ma questa volta Sonego non rimane a guardare. Nel decimo gioco, con Daniel in posizione di servire per la partita, il piemontese brekka a zero e porta il parziale al tie-break. Qui parte perdendo il servizio, è costretto a salvare un match point, ma alla fine riesce a forzare il terzo set.

Questo, anche grazie alla spinta emotiva per il set appena vinto, inizia bene per Sonego che brekka immediatamente il giapponese. La reazione di quest’ultimo non tarda troppo a palesarsi e nel quarto game il conteggio dei game ritorna in parità. Le oltre due ore di gioco a quel punto cominciano a farsi sentire, i punti giocati sono sempre meno e i game diventano sempre più corti. Negli otto giochi successivi nessuno dei due riesce a trovare il vantaggio e il set deve essere deciso nuovamente al tie-break. Questa volta la scena è quasi tutta di Sonego, che vince cinque dei primi sei punti giocati e manca solo uno dei due match point ottenuti. Per il torinese si tratta della prima vittoria in carriera ai Giochi Olimpici che lo proietta al secondo turno dove affronterà Nikoloz Basilashvili.

Ancora un ko per Musetti. Nole sul velluto

Dopo l’eliminazione al primo turno di Wimbledon e quella più recente al 250 di Bastad, Lorenzo Musetti è costretto a lasciare anzitempo anche la spedizione olimpica a Tokyo. Il carrarese ha confermato anche contro John Millman i problemi al servizio degli ultimi tempi. In tutta la partita Lorenzo ottiene un mediocre 61% di punti vinti con la prima di servizio e un 37% di resa con la seconda. Il tennista australiano non fa registrare numeri tanto migliori con la prima di servizio, ma trova un salvagente nella seconda. Nel primo set gli basta un break piazzato nell’ottavo per chiudere sul 6-3, mentre nel secondo parziale anche l’australiano comincia a lasciare terreno all’azzurrino in risposta. Musetti trova i primi due break della partita, ma in tutto il parziale ne subisce addirittura tre. Quello fatale arriva ancora nel penultimo game, il nono, prima che il tennista aussie possa poi chiudere sul proprio servizio e porre fine alla partita.

Basta invece un’ora scarsa a Novak Djokovic per siglare la prima vittoria a Tokyo. Il serbo annienta con un doppio 6-2 il boliviano Hugo Dellien, mai in grado anche solo di impensierire l’avversario. Sul proprio servizio il numero uno del mondo gli lascia appena due punti nel primo game, chiudendo a zero tutti i restanti turni di battuta del set. Di contro Dellien è costretto a fronteggiare sette palle break, di cui riesce ad annullarne cinque; le altre due danno la possibilità a Nole di prendersi senza fatica il primo parziale. Nel secondo la musica non cambia, e Djokovic continua a essere un cannibale al servizio, concedendo solamente due punti. Il boliviano prova a fare quel che può per tenere la battuta, ma il serbo non ha troppo tempo da perdere e sigilla la vittoria ancora sul 6-2. Al secondo turno per lui ci sarà il tedesco Jan-Lennard Struff.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @federtennis

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