Origin Story è finalmente sbarcato sugli scaffali dei negozi italiani, portando con sé l’eco delle origini dei nostri personaggi preferiti nei fumetti. Pubblicato da Ghenos Games e ideato dal celebre Jamey Stegmaier insieme a Pete Wissinger, questo titolo per 1-5 persone dai 14 anni in su, promette un’esperienza narrativa e strategica avvincente, capace di appassionare sia i fan dei giochi di carte sia gli amanti delle storie di supereroi. Una partita dovrebbe durare circa 45 minuti.

Origin Story – Ambientazione & contenuto

Origin Story è un gioco di carte ispirato al mondo dei fumetti supereroistici e alle classiche storie di formazione di eroi e villain: ogni partita rappresenta la nascita e l’evoluzione di un personaggio, dalle prime manifestazioni dei poteri fino alla rivelazione finale. La struttura del gioco è divisa in capitoli che ripercorrono momenti chiave della vita del protagonista, permettendo ai giocatori di costruire progressivamente identità, abilità e destino attraverso le carte e le scelte strategiche. L’ispirazione principale deriva quindi dalla narrazione tipica dei comics moderni, dove origini, poteri, relazioni e conflitti personali si intrecciano per dare forma a una storia unica che emerge direttamente dal gameplay.

La scatola, relativamente compatta ma ricca di materiali curati, contiene tutto il necessario per creare il tuo supereroe personale da zero:

  • 2 regolamenti (multiplayer e modalità solitario)
  • 5 plance giocatore
  • 5 indicatori di allineamento / Punti Vittoria
  • 64 carte Storia
  • 52 carte da gioco standard (4 semi per 13 carte)
  • 18 carte Evento
  • 10 carte Supereroe / carte di riferimento
  • 36 segnalini Vigore
  • 1 gettone Mazziere

Componenti aggiuntive per la modalità solitario:

  • 18 carte Automa
  • 4 carte Automa “Love”
  • 2 segnalini guida fronte/retro per l’Automa

Come si gioca

Una partita di Origin Story si sviluppa in cinque round, ciascuno dei quali rappresenta un “capitolo” nella vita del tuo eroe (o antieroe).

All’inizio di ogni round, i giocatori determinano il proprio allineamento scegliendo se interpretare l’eroe, cercando di vincere il maggior numero di prese o il malvagio, con l’obiettivo opposto ovvero perdere intenzionalmente il maggior numero possibile di prese per ottenere punti.

Le carte Storia, che si aggiungono progressivamente davanti al giocatore, non solo raccontano visivamente l’evoluzione del personaggio, ma forniscono abilità che possono cambiare radicalmente il flusso di gioco, creando combo e scelte tattiche interessanti.

Al centro della scena ci sono tre mazzi principali:

  • Mazzo di carte da gioco — il classico insieme da 52 carte con quattro semi corrispondenti ai quattro attributi (Intelligenza, Velocità, Forza, Amore).
  • Mazzo di carte Storia — carte che arricchiscono il tuo eroe con abilità, oggetti o eventi chiave.
  • Mazzo Eventi — entra in gioco a partire dal terzo round per aggiungere imprevisti o modificare il flusso di gioco.

Ogni giocatore riceve una plancia giocatore, dei segnalini Energia (vigore) e un indicatore di allineamento/punteggio, oltre a un set di carte Supereroe che determineranno l’identità finale nel quinto capitolo.

Un round in Origin Story è composto da una serie di prese (solitamente 8).

All’inizio del round, ogni giocatore seleziona una carta storia fra le 3 che ha in mano, a definire il suo racconto per quel capitolo/round. Esse rappresentano delle abilità. Poi, può spendere segnalini Energia per caricare alcune carte Storia già in tavola, attivando così poteri particolari o effetti bonus che modificheranno ogni mano.

Prima di giocare le carte, ogni giocatore dichiara se in questo capitolo interpreta un eroe (cerca di vincere le prese) o un villain (cerca di non farne neanche una) girando il proprio segnapunti sull’apposita faccia.

Il giocatore di turno gioca una carta dal proprio mazzo di carte normale e gli altri seguono in senso orario cercando di seguire il seme se possibile. Altrimenti ne giocano uno diverso. La carta più alta nel seme iniziale normalmente vince la presa, ma il seme Amore è sempre briscola e sovrasta gli altri valori se presente nella mano.

Chi “vince” la presa la mette davanti a sé: queste prese durante il round non solo determinano chi inizia i turni successivi ma varranno o meno punti in base all’allineamento scelto. 1 PV per ogni presa se si è buoni, 4PV se si è cattivi e nessuna presa vinta.

A partire dal terzo round, il mazzo Eventi entra in gioco: pescare una di queste carte può cambiare le regole di quel round, aggiungere penalità o bonus temporanei, o persino forzare modifiche alle mani dei giocatori.

Nel quinto e ultimo round, prima che inizi il trick-taking, ogni giocatore sceglie una carta Supereroe, invece di una Storia, dalle due che aveva tenuto da parte all’inizio della partita: questa carta rappresenta la tua identità finale, con effetti potenti e bonus di punteggio dedicati.

Quando tutti i round sono conclusi, il giocatore con il punteggio più alto vince, narrando così la origin story più epica del tavolo.

Origin Story – Titoli di coda

Origin Story mescola con eleganza due filoni di design ben noti: il trick-taking, meccanica di prese che ricorda i classici giochi di carte e il tableau building, ossia la costruzione graduale del proprio motore di gioco.

Questo meccanismo di costruzione graduale, abilità che si sbloccano nel tempo e possibili sorprese mid-game fa sì che ogni partita racconti davvero una storia diversa, senza mai calcare troppo la mano su regole cervellotiche ma offrendo comunque un’esperienza tattica soddisfacente.

Una delle scelte più azzeccate è proprio la rappresentazione visiva dell’evoluzione del personaggio: quasi come leggere un albo di fumetti, ogni carta aggiunta in tableau costruisce letteralmente la “storia di origine” del tuo eroe.

Il twist dell’allineamento, la possibilità di giocare come malvagio, non è solo tematico ma strategico: permette di ribaltare completamente la partita, offrendo soluzioni alternative anche quando le carte non sono favorevoli.

La durata delle partite, dichiarata intorno ai 45 minuti, si avvicina alla realtà anche nelle prime esperienze, e la scalabilità da 1 a 5 giocatori rende il titolo adatto a diverse situazioni ludiche, dal gioco solitario alla sfida tra amici.

Origin Story è un gioco di carte che non si limita a proporre meccaniche già viste, ma riesce a fondere con successo tattica e narrazione. L’estetica curata, così come la qualità dei materiali, fa rivalutare positivamente il rapporto qualità-prezzo dichiarato.

Pur non essendo un titolo rivolto ai neofiti assoluti, riesce ad affascinare chi è in cerca di un’esperienza ludica che unisca strategia, storytelling e tema fumettistico in modo organico e coinvolgente. Origin Story è un ottimo esempio di come un gioco di carte possa raccontare storie, lasciando al tavolo da gioco la stessa sensazione di avventura e scoperta che si prova leggendo un fumetto intrigante.

Have a good game!