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Orléans, vita nella Francia medioevale

Orléans – Noto ai più grazie anche al soprannome di Giovanna D’Arco, la Pulzella d’Orléans, l’omonimo comune Francese ha ispirato uno dei primi o, comunque, più famosi bag building pubblicati finora.
L’autore è Reiner Stockhausen, la durata è di circa 90 minuti ed il numero di giocatori consentito è da 2 a 4.
L’editore italiano è Cranio Creations, che ringrazio infinitamente per la copia del gioco.

Orléans – Ambientazione & Ispirazione

Sostanzialmente, anche da regolamento e descrizione del gioco, non c’è molto altro da aggiungere.
Ci troviamo nell’epoca medioevale e, come da german che si rispetti, puntiamo allo sviluppo della nostra influenza nelle diverse aree della Francia. Potremo ottenere ciò attraverso il commercio, la produzione di merci e l’espansione.
Il resto dell’ambientazione è ben rappresentato dalla parte grafica, come la mappa che impegna mezzo tabellone di gioco.

Sacchetti e dischetti – Contenuto: con cosa giochiamo

Tantissime tessere in cartone, prendetevi un po’ di tempo per defustellare e siate soddisfatti del vostro lavoro.
I materiali delle componenti sono buoni, sicuramente da riconsiderare la sottigliezza delle plance giocatore. Personalmente, preferisco sempre che siano più spesse o double-layer.
Ecco cosa contiene la scatola rettangolare di Orléans, la quale riporta sulla copertina un cavaliere che parla amabilmente con un frate ed un cittadino, sullo sfondo della cittadina nei toni seppia:

  • 2 x tabelloni;
  • 4 x plance;
  • 4 x sacchetti di cotone;
  • 72 x pedine in legno;
  • 320 x tessere in cartone;
  • 1 x regolamento.
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Tabellone di gioco – Photocredit: Emanuele Iuliano

Devo ammettere che ho trovato la scelta di colori molto vivace. Ho apprezzato anche l’idea di utilizzare i dischetti come sorta di lavoratori.

Orléans – Come si gioca

Una partita ad Orléans dura 18 round, scanditi dalle Tessere Clessidra.
Ogni turno è formato da 7 fasi.
Ecco come vengono denominate:
-Clessidra
-Censimento
-Aiutanti
-Pianificazione
-Azioni
-Eventi
-Primo Giocatore

Vediamole nel dettaglio.

Clessidra

Molto semplicemente, il primo giocatore rivela la tessera clessidra mostrandone l’effetto che verrà attivato nella sesta fase del round. Ricordate che il numero di queste tessere definisce anche la durata della partita.

Censimento

Durante questa fase si verifica la posizione dei giocatori sul tracciato Contadini. Chi è posto più avanti, riceverà una moneta. All’opposto, chi è più indietro dovrà pagarla. In caso di pareggio, non ci sarà alcun movimento di soldi per entrambe le estremità.

Aiutanti

Qui entra in gioco la protagonista, la nostra bag. Da essa dovremo pescare un numero di dischetti aiutanti, pari al numero posto sopra lo spazio del tracciato Cavalieri dove si trova il nostro indicatore. Essi andranno posizionati sulla propria plancia giocatore, senza poter sforare mai gli 8 spazi a disposizione.

Pianificazione

Ora bisogna pensare alle strategie da attuare su come disporre gli aiutanti a disposizione. Sarà possibile distribuirli tutti o lasciarne anche alcuni per i turni successivi, ad esempio nel caso in cui se ne dovessero pescare ancora pochi.
Questa fase si può svolgere anche contemporaneamente ma, occhio, non sempre conviene. A volte è necessario osservare anche la pianificazione dei propri avversari.
Ogni luogo in cui possono essere posizionati i dischetti, offre un’azione specifica e richiede degli aiutanti specifici. Ovviamente, tali azioni saranno attuabili solo se il luogo è completamente pieno.
Così come è possibile non posizionare tutti gli aiutanti a disposizione, non è obbligatorio riempire subito ogni spazio azione che si vuole utilizzare. Magari, per una vostra strategia, vorrete lasciarlo in sospeso per i turni successivi o perché non avete abbastanza tessere a disposizione.

Azioni

Finalmente è giunto il momento del motore del gioco.
Ora, in ordine di turno, ogni giocatore potrà attivare un luogo alla volta dove sono presenti tutti gli aiutanti richiesti. Dopo aver effettuato l’azione, i dischetti verranno rimescolati nel proprio sacchetto. Sarà possibile anche l’opzione di passare. In tal caso, la vostra fase azioni si interrompe anche se doveste avere dei luoghi che è possibile attivare.
Piccolo appunto, gli aiutanti posti sulla plancia “Opere Benefiche” (che vedremo successivamente) restano lì fino a fine partita.

Eventi

Come annunciato precedentemente, in questa fase si risolvono gli effetti della tessera clessidra di turno. L’effetto agisce su tutti i giocatori, sia in maniera positiva che negativa.

Primo giocatore

Questa fase esiste semplicemente per ricordare di passare il segnalino primo giocatore in senso orario.

Orléans – Descrizione dei luoghi

Abbiamo citato più volte questi fantomatici luoghi dove poter riporre i propri aiutanti. Essi sono l’anima del gioco, poiché consentono di compiere le azioni principali. Ecco qualche accenno.

Fattoria – Richiede un Barcaiolo ed un Artigiano e consente di inserire un Contadino nel sacchetto, inoltre fa avanzare il proprio indicatore sul tracciato Contadini e prendere la risorsa corrispondente.


Villaggio – Richiede un Contadino, un Barcaiolo ed un Commerciante e consente di prendere un Barcaiolo, un Artigiano o un Commerciante sempre da inserire nel proprio sacchetto. In base alla scelta, si avanzerà anche sul tracciato corrispondente ottenendo diversi bonus.
Grazie al Barcaiolo si guadagnano monete; con l’Artigiano si ottiene una tessera Tecnologia (la quale va a coprire permanentemente uno spazio aiutante sulla propria plancia, con dei limiti); con il Commerciante è possibile scegliere una tessera Luogo, la quale offre nuove scelte per il posizionamento dei propri aiutanti.

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Dettaglio tracciati – Photocredit: Emanuele Iuliano

Università – Richiede un Contadino, un Artigiano ed un Commerciante per ottenere uno Studente ed avanzare sull’apposito tracciato. Come bonus si ottengono dei punti sviluppo, i quali permettono di avanzare sull’omonimo tracciato.

Castello – Richiede un Contadino, un Barcaiolo ed un Commerciante. Come detto precedentemente, l’omonimo tracciato permette di aumentare il numero di dischetti pescabili dal proprio sacchetto. Ovviamente, consente anche di aggiungere un ulteriore Cavaliere.

Monastero – Richiede uno Studente ed un Commerciante. Consente di prendere un aiutante Monaco, il quale funge da jolly.

Scriptorium – Richiede un Cavaliere ed uno Studente. Consente di avanzare sul tracciato Sviluppo.

Luoghi per il movimento

Nave – Richiede un Contadino, un Barcaiolo ed un Cavaliere. Consente di percorrere i Canali da un città all’altra, con la propria pedina Mercante. Se sono presenti tessere merce lungo il percorso, è possibile prenderne una.

Carro – Richiede un Contadino, un Commerciante ed un Cavaliere. Consente di percorrere le Strade da un città all’altra, con la propria pedina Mercante. Se sono presenti tessere merce lungo il percorso, è possibile prenderne una.

Corporazione – Richiede un Contadino, un Artigiano ed un Cavaliere. Consente di costruire una Stazione Commerciale nella città, se libera (ad eccezione di Orléans stessa), dove è ferma la propria Pedina Mercante. Tale stazione conterà come un moltiplicatore di punti vittoria.

Opere benefiche

Municipio – Non richiede un aiutante specifico, è possibile posizionarne fino a due qualsiasi. Andranno, poi, spostati sulla plancia “Opere Benefiche” dove resteranno fino a fine partita.

La plancia sopracitata è un modo semplice per ottenere monete o punti sviluppo. Mentre sul Municipio è possibile piazzare qualsiasi aiutante, ogni luogo della plancia in questione ne richiede degli specifici. Inoltre a completo riempimento del luogo, si otterrà anche una tessera Cittadino (un’ulteriore moltiplicatore di punti vittoria). In questo caso il Monaco, che normalmente fungerebbe da jolly, non può andare a sostituire gli altri aiutanti. Allo stesso modo, non è possibile piazzarvi gli aiutanti iniziali con il proprio colore giocatore.

Tortura e Fine del gioco

Potrebbe capitare che non si hanno a disposizione determinate risorse richieste per un qualsiasi effetto del gioco. In tal caso si applica la tortura, ovvero il rimpiazzo del pagamento con risorse di altro tipo come: stazione commerciale, un punto sviluppo, una tessera merce, una tessera tecnologia, un aiutante, una tessera luogo.

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Plancia giocatore – Photocredit: Emanuele Iuliano

Come accennato, la partita terminerà alla fine del 18° round dopo la risoluzione dell’ultimo evento descritto sulla tessera clessidra.
Quindi, ricapitolando, i punti vittoria saranno dati dalla somma delle tessere cittadino raccolte più le stazioni commerciali costruite. Il tutto viene moltiplicato per il livello di sviluppo raggiunto, o superato, sull’omonimo tracciato.
Inoltre, ogni moneta equivale ad un punto vittoria ed ogni merce rimasta nella riserva dei giocatori viene ulteriormente convertito, in base al suo costo di mercato.

Orléans – Titoli di coda

Non lo avrei mai detto ma Orléans mi è piaciuto. Avrei voluto rigiocarci anche il giorno successivo al primo test.
Sicuramente non rientra tra i generi che preferisco, però mi dona una discreta soddisfazione ad ogni partita.
Le componenti sono tantissime e di ottimi materiali. La forma delle tessere aiutanti è inusuale e deliziosa.
Orléans rende chiaro il concetto di bag building, il quale aggiunge un pizzico di alea in questo mondo fortemente german.
La sensazione dell’ambientazione è giusta, a mio parere. Poi, sono sempre del pensiero che bisogna fare un piccolo sforzo per ogni gioco, pur di percepirne l’atmosfera.
L’interazione non è diretta. Più che altro, si tratta di situazioni del tipo “a chi arriva primo”. Parlo principalmente dei tracciati, della costruzione delle stazioni commerciali e del municipio.

Le azioni dei luoghi possono risultare un bel po’ dispendiose, soprattutto a inizio partita. Però man mano che si incalza, riusciremo a compierne di diverse nello stesso turno
Sicuramente le due espansioni, già in circolazione, non faranno che aumentarne la variabilità, altro punto per me sempre fondamentale. Ad esempio, il completo cambiamento della plancia Municipio che, nel gioco base, non invoglia poi così tanto a volerci andare.
Questo titolo non è un introduttivo, ma neanche un hard game con rischio di paralisi di analisi. Sicuramente presenzia già negli scaffali della maggior parte dei giocatori per la sua, ormai, classicità.

Buona visita nella Francia Medioevale!

Have a good game!

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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.
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