Lucio Ardenzi, scomparso a Roma nel luglio 2002, è stato marito di Ornella Vanoni. Il suo nome d’arte era Lucio Minunni. Cantava accompagnato dall’Orchestra Angelini. Da impresario teatrale e talent scout, lanciò coppie come Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, Paolo Stoppa e Rina Morelli
Il primo amore non si scorda mai, quello di Ornella Vanoni non si può dimenticare: Giorgio Strehler. “Da scuola mi volevano cacciare, mamma piangeva, papà non parlava più, lui era sposato”, raccontò la cantante riguardo quella relazione che destò molto scalpore a causa della grande differenza d’età che, ai tempi, non era ben vista. Poi ci fu Gino Paolo con cui condivise numerose canzoni e, infine, Lucio Ardenzi. Da questo matrimonio nacque l’unico figlio della Vanoni, Cristiano. Ornella Vanoni è stata simpaticamente presa in giro da Virginia Raffaele per la sua continua attrazione verso gli uomini e dopo aver presentato Patty Pravo, la Vanoni si avvicina subito dal giovane Briga per salutarlo.
I due si sono conosciuti dopo che la Vanoni aveva già chiuso la sua relazione con Gino Paoli. A colpire è stata anche la loro luna di miele a Positano. L’uomo comunque è arrivato nella sua vita in un momento di confusione dal punto di vista sentimentale. Insomma, la cantante ha scelto di trovare un certo equilibrio e da questo matrimonio è nato anche suo figlio Cristiano. Insomma, una pagina importante della sua vita.
Ma chi era Lucio Ardenzi, l’uomo che ha conquistato Ornella Vanoni?

Parliamo di un uomo versatile e poliedrico, che nel corso della sua vita è stato attore, impresario teatrale e cantante. Nato a Roma il 14 agosto del 1922, il suo nome d’arte era Lucio Minunni. Il suo primo successo artistico arrivò presentando ai microfoni dell’EIAR la canzone “Ombretta”, accompagnato dall’Orchestra Angelini. In qualità di impresario teatrale e talent scout lanciò coppie destinate a scrivere pagine importanti dello spettacolo italiano come Giorgio Albertazzi-Anna Proclemer e Paolo Stoppa-Rina Morelli. Dopo la fine della relazione con Ornella Vanoni, Ardenzi si risposò qualche anno più tardi con Erina Torelli, che nel 1969 gli diede la seconda figlia Francesca che, una volta adulta, affiancò il padre alla conduzione della società di produzione teatrale PLEXUS T. Circa sei mesi prima del decesso fu nominato presidente dell’Ente Teatrale Italiano.





