Per “Stasera a Teatro” vi suggeriamo “Ottoman Sufi Night”: dervisci rotanti al Teatro Argentina. Al Teatro de’ Servi: quando l’amicizia sboccia al Sert

A Roma dal 23 al 30 ottobre…

Teatro Argentina: sabato 2 novembre ore 20.30, unica data italiana, lo spettacolo Ottoman Sufi Night, di Sheikh Bahauddin Adil. Canto, musica e saggezza tradizionale sufi in uno spettacolo attraversato dal misticismo del maestro Sheikh Bahauddin Adil. Con i suoi  cinque album ha fatto conoscere a livello internazionale questo tipo di spiritualità. E’ iI sufismo penetrato in Occidente soprattutto grazie ai dervisci rotanti e alle poesie del mistico persiano Jalaludin Rumi. Evento organizzato e curato dalla Royal Ottoman Society, Info e biglietti su: http://www.teatrodiroma.net/doc/6615/ottoman-sufi-night/

OTTOMAN SUFI NIGHT (C) TEATRO ARGENTINA
OTTOMAN SUFI NIGHT (C) TEATRO ARGENTINA

Teatro de’ Servi: fino al prossimo 3 novembre alle 21 (sabato e domenica ore 17.30): Strike scritto e interpretato da Gabriele Berti, Giovanni Nasta, Diego Tricarico, per la regia di  Gianni Corsi.  Storia di un’amicizia nata nel cortile di un Sert tra ragazzi affetti da dipendenze patologiche. Una produzione Associazione culturale Garrincha. Info e prenotazioni:  06 6795130 e www.teatroservi.it  

STRIKE (C) TEATRO DE'SERVI
STRIKE (C) TEATRO DE’SERVI

Torlonia e India: proseguono gli Atelier di Facciamo il teatro! progetto di teatro partecipato che dà la possibilità a tutti i cittadini di cimentarsi nell’attività teatrale con attori e registi degli spettacoli della stagione 2019/2020. L’attore e regista  Massimo Di Michele guida i partecipanti in  Felicità…tà…tà, il 24 ottobre alle 16 al Teatro Torlonia. Il 27 ottobre alle 10.30, terzo appuntamento  al Teatro India, con l’atelier  condotto da Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi in La Rivolta degli oggetti. Info e prenotazioni: atelier@teatrodiroma.net

ELICITA'...TA'...TA'... (C) TEATRO DI ROMA
FELICITA’…TA’…TA’… (C) TEATRO DI ROMA

Accademia di Arte drammatica Cassiopea. Terzo week end di spettacoli per la prima edizione di  Costellazioni, rassegna teatrale promossa da Accademia di Arte drammatica Cassiopea  di Roma. Gli spettacoli in scena sabato 26 e domenica 27 ottobre alle 21, nella Sala Maggiore dell’Accademia in via Ardea, 27: Il cielo sta per cadere, sulla tragedia della guerra prendendo spunto dalle Troiane di Euripide. Regia di Maria Grazia Cipriani, con Sofia Abbati e  Francesco Barra. Domenica 27, alle ore 21: Mamme Bevilatte, sulla “giusta tra  le nazioni” Teresa Giovannucci, che nel 1943 salva la famiglia Vivanti dalla deportazione in un campo nazista. Di e con Andrea Baldoffei. Info e perenotazioni: scuola@cassiopeateatro.org

IL MANIFESTO DELLA RASSEGNA COSTELLAZIONI (C) ACCADEMIA DI ARTE DRAMMATICA CASSIOPEA
IL MANIFESTO DELLA RASSEGNA COSTELLAZIONI (C) ACCADEMIA DI ARTE DRAMMATICA CASSIOPEA

Teatrosophia propone invece due monologhi. Il  primo,  in scena  il 25 ottobre alle 21: L’Italia s’è desta, scritto e diretto da Rosario Mastrota e Dalila Cozzolino, storia ironica su una certa Italia credulona, ma anche il tema dell’ ‘ndrangheta affrontato di proposito con leggerezza per sminuirlo e smitizzarlo.

L'ITALIA S'E' DESTA (C) ELEONORA BRISCOE
L’ITALIA S’E’ DESTA (C) ELEONORA BRISCOE

Il 26 e 27 ottobre sempre alle 21 (domenica ore 18) L’Angelo della Gravità di Massimo Sgorbani diretto e  interpretato da Marco Falcomatà, su un condannato a morte  strappato all’impiccagione all’ultimo momento perché talmente in sovrappeso da rischiare di rompere la corda. Ma la condanna è solo rinviata… Info su www.teatrosophia.com

ANGELO DELLA GRAVITA' (C) TEATRTOSOPHIA
ANGELO DELLA GRAVITA’ (C) TEATRTOSOPHIA

… e a Ravenna

Ravenna, Teatro Rasi. Sabato 26 ottobre alle 21 al Teatro Rasi di Ravenna, per La stagione dei Teatri, lo spettacolo fuori abbonamento Docile di Gianni Farina e Consuelo Battiston, che ne è anche la protagonista. La giovane attrice della compagnia Menoventi interpreta Linda Barbiani, ragazza totalmente inadeguata all’attuale efficientismo, maldestra, ingenua al punto da sembrare una figura surreale e grottesca. Info su ravennateatro.com

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