Calcio

Palermo-Padova, un gemellaggio lungo quarant’anni

Stasera alle 21:15 si disputerà l’atto finale dei playoff di Serie C, PalermoPadova: due compagini con grande tifoserie legate da un gemellaggio di circa quarant’anni. La gara di andata è terminata con il risultato di 1-0 per i rosanero, grazie alla rete di Floriano. Oggi il ritorno, con 35mila spettatori pronti a sostenere la squadra allenata da Baldini allo Stadio Renzo Barbera. Sarà una sfida intensa, tra due compagini che meritano allo stesso modo di essere in finale e di giocare in Serie B il prossimo anno. Si prevede un match dove la forza mentale sicuramente avrà un ruolo chiave e probabilmente un peso maggiore rispetto alle qualità tecniche o tattiche. Lo scenario di tifo a cui assisteremo sarà una delle note più gradevoli della sfida, tra due curve gemellate da circa quarant’anni. Ecco la storia di questa amicizia.

Palermo-Padova: la storia del gemellaggio

La storia comincia nel 1983, quando, durante una vacanza in Sicilia, cinque ultras padovani strinsero amicizia con corrispettivi palermitani. Da quel momento è nato un gemellaggio che negli anni si è rinforzato e ha resistito a tutte le intemperie che spesso spezzano questi legami. Un esempio sono tutti i mutamenti politici avvenuti in Italia e all’interno delle curve che non ha però in alcun modo scalfito questo rapporto; con l’entrata in politica della Lega Nord negli anni ’90, uno striscione che recitava “Nessuna secessione potrà fermare la nostra unione!” testimoniava questa forza tra le due curve. Nonostante diversi anni in categorie diverse, c’è sempre stato sostegno reciproco: un esempio sono gli ultras padovani a fianco dei rosanero nelle sfide contro le rivali venete o i palermitani vicini ai biancoscudati a Busto Arsizio nel 2009. Oggi avversari, con la certezza che nessun risultato potrà rompere questo straordinario legame.

Francesco Ricapito

Credits: Palermo F.C. Facebook

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