Cultura

Palestina, i dieci luoghi da non perdere

In occasione della Giornata internazionale per la solidarietà con il popolo palestinese vi proponiamo dieci luoghi da visitare e assolutamente da non perdere in Palestina. Dobbiamo premettere che alcune località da noi proposte non sempre sono visitabili in sicurezza a causa degli scontri tra israeliani e palestinesi. Tuttavia bisogna anche dire che nonostante la Palestina si una terra contesa ha delle bellezze dei luoghi irrinunciabili

la Palestina è una terra difficile e complicata che nasconde al suo interno bellezze irrinunciabili. Stiamo parlando di luoghi troppo spesso ignorati o ricordati solo a causa degli scontri decennali tra israeliani e palestinese che cercheremo di farvi conoscere in una veste diversa in occasione di una giornata particolare. Oggi infatti è la Giornata internazionale per la solidarietà con il popolo palestinese istituita nel 1977 dalle Nazioni Unite nella stesso giorno un cui nel 1947 entrava in vigore la Risoluzione 181 sulla ripartizione della Palestina con la nascita dello stato di Israele. Ecco quali sono per noi i dieci luoghi da non perdere in territorio palestinese.

Palestina, da Ramallah a Gerico

Palestina, i dieci luoghi da non perdere
Ramallah, fonte lonelyplanet.com

Quando si parla di Palestina viene subito in mente la città di Ramallah. È il centro nevralgico dell’amministrazione palestinese dove si trovano il Museo Palestinese con la galleria d’arte e soprattuto il memoriale dedicato allo scrittore palestinese Mahmood Darwish e la tomba del famoso leader politico palestinese Yasser Arafat. In territorio palestinese si trova anche la più antica città del mondo. Stiamo parlando di Gerico con i suoi importanti siti archelogici e la sua storia millenaria che trova collocazione sia nell’Antico che nel nuovo Testamento. Altrà citta da vadere e famosa putroppo solo per la guerra dei 6 giorni è Hebron. Qui infatti c’è la moschea con la cosiddetta tomba dei patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe sacra per l’ebraisimo, il cristinanesimo e l’islamismo.

Un alto luogo importante da visitare è senza dubbio Nablus con le sue stradine e la sua bellissima città vecchia. È nota infatti come la regina senza corona delle città palestinesi con una storia millenaria che risale all‘impero romano. Poco conosciute ma senza dubbio più moderne sono Turmus Ayya e Rawabi che ricorda quasi le città degli Emirati Arabi. Ricordiamo poi la città di Emmaus- Al Qubeiba famosa per essere quella dell’apparizione di Cristo ai discepoli dopo la Resurrezione. Meno famoso ma da ricordare è il villaggio di Aboud dove si trova il bellissimo santuario della Dormizione della Vergine Maria dallo stile bizantino e crociato.

Betlemme e Gerusalemme

Una delle città più famose comprese nel territorio governato dall’Autorità palestinese è senza dubbio Betlemme. Chi arriva in questa città non può non fermarsi a pregare nella bellissima chiesa della Natività. Essa sorge nel punto dove esatto dove è nato Gesù Cristo secondo i Vangeli. Continuando a parlare di religione non si può non citare Gerusalemme, città santa per tre religioni e capitale contesa tra due stati. Nelle parte est, a maggioranza araba e palestinese, è infatti compresa la città vecchia con molti sacri monumenti da visitare e in cui meditare e pregare come il Muro del pianto, la moschea di al-Aqsa e la basilica del Santo Sepolocro con le sue sacre reliquie.

Stefano Delle Cave

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Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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