Paola Cannatello è stata per vent’anni la campagna di Francesco Paolantoni. “Ho avuto una storia di vent’anni con Paola Cannatello, autrice di testi con cui lavoro ancora oggi: siamo in ottimi rapporti.”, ha raccontato l’attore in un’intervista a Repubblica. Paola Cannatello è nata a Napoli, dopo aver conseguito la maturità classica a un passo dalla laurea in matematica intraprende la carriera di attrice e autrice in teatro ed in televisione. È stata autrice di Francesco Paolantoni nelle sue partecipazioni alle trasmissioni “Mai dire gol” e “Quelli che il calcio”. Sempre con Paolantoni ha firmato le trasmissioni: “Una città per cantare” con Ron, Lucio Dalla, Gianni Morandi, “Amici miei” con Ron, Francesco De Gregori, Renato Zero, “Anche se”,“Che fine ha fatto il mio io” e molte altre.
Nell’intervista sulle pagine di Repubblica Francesco Paolantoni ha dichiarato di essere “single per legittima difesa”. Dopo la lunga relazione con Paola Cannatello, l’attore ha avuto altre relazioni: “Alla fine non sono in grado di sostenerle. Le donne richiedono attenzione continua: devi essere sempre presente, premuroso, non ti devi mai distrarre. Ed è un mestiere che non so fare. Non ce la facevo da giovane, figuriamoci adesso”. Inoltre, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Fables Wedding Magazine, Paolantoni ha rivelato di non credere affatto al matrimonio: “Non credo nel matrimonio. Sono riuscito a capire che l’entusiasmo iniziale non dura per sempre, si trasforma in stanchezza e inimicizia”. Nonostante tutto, però, l’attore non si sente mai solo: “Ho molti amici: non necessariamente nel mondo dello spettacolo, che nel tempo libero non ho mai amato frequentare. E poi per strada la gente mi saluta, mi sorride, sento che mi vuole bene. È un dono meraviglioso che questo mestiere mi ha fatto”.
Chi è Francesco Paolantoni

Francesco Paolantoni è un noto attore e comico ospite questo pomeriggio a La volta buona, la trasmissione di Rai 1 condotta da Caterina Balivo. Molto riservato sulla sua vita privata, sappiamo che non è sposato e non ha figli. In passato però ha avuto una lunga storia d’amore con l’attrice Paola Cannatello. Stando alle dichiarazioni rilasciate nel corso degli anni l’attore ha fatto sapere di “non credere molto al matrimonio”. “Sono riuscito a capire che l’entusiasmo iniziale non dura per sempre, si trasforma in stanchezza e inimicizia”, aveva affermato tempo fa l’attore. A metà degli anni ’70 si è iscritta alla Scuola d’arte drammatica del Circolo artistico di Napoli. Successivamente ha girato l’Italia n varie compagnie teatrali. Nel 1986, insieme a Stefano Sarcinelli, ha portato in scena allo Zelig di Milano lo spettacolo Fame e si classifica primo al festival di Grottamare Cabaret amore mio
Intanto appare in diverse trasmissioni televisive, mentre il debutto cinematografico risale al 1985 con Blues metropolitano di Salvatore Piscicelli poi seguono Fatalità (1991) di Ninì Grassia con Nino D’Angelo. Seguono L’amore molesto (1995) di Mario Martone, Hotel Paura (1996) di Renato De Maria, Baci e abbracci (1998) di Paolo Virzì, Terra bruciata (1999) di Fabio Segatori e Liberate i pesci! (2000) di Cristina Comencini. Proprio grazie a quest’ultima apparizione si candida al Nastro d’argento come miglior attore non protagonista. E ancora: nel 2002 è tra i protagonisti di Bimba, esordio alla regia di Sabina Guzzanti e appare in alcuni episodi della soap Un posto al sole nel ruolo di Max Peluso. Dal 2016 è stato di frequente ospite di Stasera tutto è possibile.





