Il padre biologico di Michele, il figlio di Paola Caruso, si chiama Francesco Caserta. Imprenditore di successo, classe 1991, gestisce una catena di supermercati e divide la sua vita tra Montecarlo e l’Italia. La sua relazione con Paola Caruso è iniziata in modo romantico, con un colpo di fulmine in aeroporto, ed è stata caratterizzata da una convivenza e dalla scoperta della gravidanza durante la partecipazione di Paola a “Pechino Express”. Tuttavia, la storia d’amore è finita bruscamente quando Paola era incinta di cinque mesi: Caserta avrebbe lasciato la compagna improvvisamente, mettendo fine alla relazione in modo traumatico.
“L’ho detto subito al mio compagno ed era al settimo cielo – aveva spiegato al settimanale Chi -. Vivevamo insieme a casa sua, era tutto perfetto, poi durante l’estate se n’è andato senza dire niente e ha mandato i carabinieri e sua sorella a buttarmi fuori di casa”.
Da allora il rapporto fra Paola e Francesco è stato sempre più difficile. La Caruso ha vissuto da sola la gravidanza e il parto, sostenuta dagli amici più cari, fra cui Simona Ventura che è stata la prima ad annunciare sui social la nascita di Michele. Dopo un periodo in cui sembrava che i due ex si fossero riavvicinati, i rapporti sono peggiorati nuovamente, così tanto che la showgirl ha svelato più volte di non aver ricevuto nessun supporto da Caserta, nemmeno dopo che il figlio Michele ha avuto dei gravi problemi di salute.
Dopo la rottura, Paola Caruso ha vissuto da sola la gravidanza e la nascita di Michele, senza il sostegno di Francesco Caserta. La showgirl ha più volte raccontato pubblicamente di non aver ricevuto alcun aiuto dall’ex compagno, nemmeno quando il figlio si è ammalato gravemente.
Durante una vacanza a Sharm el-Sheikh, Michele si è ammalato di febbre alta; un medico locale ha somministrato una puntura che ha lesionato irreparabilmente il nervo sciatico della gamba del piccolo.
Da quel momento, la vita di Paola e di suo figlio è cambiata radicalmente: Michele ha dovuto affrontare numerosi interventi e un lungo percorso di riabilitazione, ma il danno si è rivelato permanente e oggi il bambino può camminare solo con l’ausilio di un tutore.
Paola ha raccontato in varie interviste e ospitate televisive, tra cui “Verissimo”, il dolore e il senso di colpa per quanto accaduto, sottolineando come abbia dovuto affrontare tutto da sola, senza il supporto del padre di suo figlio.





