Beatrice Luzzi, nuova opinionista del Grande Fratello, è legatissima ai suoi genitori che da sempre sono stati i suoi primi fan e hanno sempre creduto in lei.

Chi sono i genitori di Beatrice Luzzi

La madre di Beatrice Luzzi era molto severa e credeva in un’educazione piuttosto rigida: “Mia mamma negli anni ha tentato di superare la sua educazione pudica. Negli ultimi anni è riuscita a darmi tantissime cose” ha spiegato Luzzi. Spesso è capitato che Silvana avesse atteggiamenti piuttosto distaccati dalla figlia: “Mi dispiace se può esserci rimasta male. – ha poi aggiunto – Abbiamo recuperato tanto. Il fatto che fosse più dalla parte di mio fratello è che forse lo vedeva più fragile”. 

Beatrice Luzzi era ancora all’interno della casa del Grande Fratello quando il padre Paolo, è morto all’età di  86 anni nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2024. 

Nato nel nel 1937, il padre dell’attrice combatteva da tempo contro una lunga malattia che lo aveva costretto a sottoporsi ad un’operazione nelle settimane prima della sua scomparsa.  L’uomo, architetto, era stato ricoverato e operato in seguito a una brutta caduta che gli aveva causato la frattura del femore.

Per questa ragione, l’interprete di Vivere aveva lasciato temporaneamente il reality show per poi rientrare successivamente. Dopo la notizia della morte del papà, Beatrice ha abbandonato il programma per poi rientrare nuovamente dedicando ai suoi genitori una bellissima lettera: “Allora mi sono ricordata le parole di mio padre nell’ultimo incontro che abbiamo avuto a Natale, quando mi ha detto: questa volta Bea non mollare come hai fatto altre volte. Vai fino in fondo, fino a dove riesci. È così per onorare lui, sapendo che comunque la mia mamma ha tanti fratelli e sorelle che la assisteranno in queste settimane, che ci sono anche i miei figli che hanno reagito con grande forza ho deciso che era giusto continuare questo percorso. Cercando di rappresentare al meglio quei valori con cui loro mi hanno cresciuta, che sono i valori di responsabilità individuale e collettiva, di libertà e di rispetto per sé e per gli altri. “