Paolo Hendel sarà ospite di Serena Bortone nella puntata di oggi, lunedì 6 marzo, di Oggi è un altro giorno. L’attore è in teatro con lo spettacolo “La giovinezza è sopravvalutata”, diretto da Goiele Dix, in cui fa i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Paolo Hendel è da sempre molto riservato sulla sua vita privata. Sappiamo che è sposato con la moglie Valeria, ma i due hanno sempre tenuto la loro relazione lontano dai riflettori.
La coppia ha una figlia, Marta, nata quando l’attore aveva 54 anni: “Sono un ‘primiparo attempato’ (ho avuto mia figlia Marta a 54 anni). Un giorno la bidella l’ha avvisata: Oh, ti è venuto a prendere il nonno!”, ha detto Hendel a Io Donna. E ha aggiunto: “Se avessi messo a mondo Marta qualche anno prima, con mia moglie avremmo pensato a un altro figlio. Ma per molto tempo l’idea mi ha terrorizzato, era una responsabilità che non potevo neppure concepire”

Paolo Hendel ha spiegato cosa significhi diventare padre in età avanzata, sua figlia Marta è nata quando lui aveva già 54 anni (oggi l’attore ne ha 71). “Per me essere papà è stato deciso un po tardi e ci sono dei rischi. Per esempio, sento dire dagli esperti che i figli fino a 13 anni, 12, considerano i propri genitori dei supereroi, ma non dura. Perché dai 13 anni in poi ti considerano un imbecille. Non da un giorno, ma da un ora all’altra addirittura, improvvisamente. Però c è una speranza per finire in positivo: ad un certo punto ti rivalutano. Da 35 a 40 anni cominciano a pensare che i propri genitori non siano proprio da buttar via”, ha scherzato ai microfoni della radio. E ha concluso: “Solo che, essendo io un babbo anziano, c è il rischio per me che mia figlia arrivi solo alla fase intermedia, quella in cui si considera il babbo un imbecille e che io me ne vada all’altro mondo senza aver avuto la possibilità, il modo e il tempo di farle cambiare idea”.





