Attualità

Papa Francesco e Mario Draghi agli Stati Generali della Natalità

Adv

Questa mattina, dalle ore 9, si sta svolgendo presso l’Auditorium della Conciliazione, l’evento “Stati Generali della Natalità” promosso dal Forum delle Associazioni familiari. L’ evento è stato organizzato per riflettere su un tema capace di unire tutto il paese e avanzare proposte che siano in grado di invertire il trend demografico delle nascite visto che in Italia stiamo assistendo ad un calo continuo di queste.

Papa Francesco: “Che tristezza scoraggiare le donne ad avere figli”

Il record negativo di nascite che l’Italia aveva toccato nel 2019 è stato superato nel 2020 con quasi 16mila nuove nascite in meno all’anno precedente. Sono poco più di 400mila gli iscritti all’anagrafe per nascita al 31 dicembre 2020.

L’incontro è stato aperto da Papa Francesco e tra i presenti anche Mario Draghi, Virginia Raggi, Nicola Zingaretti, Patrizio Bianchi e Elena Bonetti. Ma non solo politici, anche Ciro Immobile con sua moglie Jessica e Anna Foglietta.

Il Papa nel suo discorso d’apertura ha fatto un discorso con un pensiero rivolto soprattutto alle donne che vengono, sul posto di lavoro, scoraggiate ad avere figli: “Penso con tristezza, alle donne che sul lavoro vengono scoraggiate ad avere figli o devono nascondere la pancia. Com’è possibile che una donna debba provare vergogna per il dono più bello che la vita può offrire? Non la donna, ma la società deve vergognarsi, perché una società che non accoglie la vita smette di vivere. I figli sono la speranza che fa rinascere un popolo”.

Papa Francesco, come riporta l‘Ansa, ha inoltre ringraziato il Premier Mario Draghi per essersi impegnato a dare una mano alle famiglie: “Finalmente in Italia si è deciso di trasformare in legge un assegno, definito unico e universale, per ogni figlio che nasce. Esprimo apprezzamento alle autorità e auspico che questo assegno venga incontro ai bisogni concreti delle famiglie, che tanti sacrifici hanno fatto e stanno facendo, e segni l’avvio di riforme sociali che mettano al centro i figli e le famiglie. Se le famiglie non sono al centro del presente, non ci sarà futuro; ma se le famiglie ripartono, tutto riparte“.

Mario Draghi ha firmato un assegno unico universale per le famiglie

L’assegno di cui parla il pontefice è l’assegno unico universale dedicato alle famiglie con figli che entrerà in vigore a luglio per i lavoratori autonomi e disoccupati che al momento non ne hanno possibilità di accedere a nessun assegno familiare. Mario Draghi ha inoltre aggiunto che: “Le risorse ammontano a oltre 21 miliardi, di cui almeno sei aggiuntivi rispetto agli attuali strumenti per le famiglie. L’assegno unico ci sarà anche negli anni a venire, è una di quelle misure epocali su cui non ci si ripensa l’anno dopo“. E sul discorso donne e figli: “La consapevolezza dell’importanza di avere figli è un prodotto del miglioramento della condizione della donna, e non antitetico alla sua emancipazione. Lo Stato deve dunque accompagnare questa nuova consapevolezza. Continuare ad investire sul miglioramento delle condizioni femminili. E mettere la società in grado di avere figli“.

Adv
Adv
Adv
Back to top button